Non sono state rese note le circostanze della morte improvvisa di Brandon Clarke. Anche se dalle prime informazioni di stampa si sospetta un'overdose. Nell'abitazione sarebbero stati ritrovati oggetti legati al consumo di droga.
I Memphis Grizzlies hanno pubblicato un comunicato sui social poco dopo la diffusione della notizia.
"Siamo devastati dalla tragica perdita di Brandon Clarke. Brandon è stato un compagno di squadra straordinario e, soprattutto, una persona eccezionale, il cui impatto sull’organizzazione e sulla comunità di Memphis non sarà dimenticato," si legge nella nota.
"Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento così difficile."
Clarke era stato scelto con la 21ª chiamata al Draft NBA 2019. Dopo essere stato ceduto dagli Oklahoma City Thunder ai Memphis Grizzlies nella notte del Draft, Clarke ha disputato tutte e sette le sue stagioni NBA con i Grizzlies.
Selezionato nell'NBA All-Rookie First Team, Clarke ha disputato 323 partite in carriera con i Grizzlies.
Clarke era nato il 19 settembre 1996 a Vancouver, in Canada. Trasferitosi a Phoenix, in Arizona, all’età di 3 anni, ha giocato a basket universitario alla San Jose State University e a Gonzaga, dove nel 2019 è stato inserito nel Third Team All-American.
