Infortunio al primo salto per Mattia Furlani nel giorno del via degli Europei di atletica.
A Birmingham, il campione azzurro del salto in lungo è atterrato sulla sabbia mostrando immediatamente una smorfia di dolore e facendo cenno di essersi fatto male.
Il timore è quello di una ricaduta dopo l’infortunio rimediato in Cina, dal quale Furlani era tornato gradualmente nelle ultime settimane. Il campione del mondo in carica, che aveva fatto segnare 7,73 metri nel primo tentativo, ha poi lasciato lo stadio in carrozzina.
L'amarezza dopo l'infortunio: "La mia stagione finisce qui"
"La mia stagione finisce qui", scrive Mattia Furlani in un post su Instagram dopo l'infortunio in mattinata durante le qualificazioni del salto in lungo agli Europei di Birmingham.
"Sono passati ormai due mesi e mezzo da quell'infortunio in Cina - scrive il lunghista azzurro -. Due mesi in cui l'obiettivo era in primis recuperare al meglio per cercare di ritornare in pedana sano, ancor prima che performante. Mesi in cui si è lavorato molto sia in campo che con lo staff medico. Se non avessi avuto l'estrema certezza (e il test di Montecarlo ne è stato una prova) non sarei mai entrato in pedana correndo il rischio, consapevole di una probabile ricaduta".
"Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto a ritornare alle velocità a cui ero abituato, subendo una ricaduta - commenta ancora Furlani -. In questi mesi ho passato probabilmente i momenti peggiori fino ad adesso: sto vivendo una mancanza di fiducia verso me stesso e i miei mezzi che ultimamente non fanno che ampliarsi, vedendo la strada un po' sfocata. La mia stagione finisce qui".
