Lo statunitense Noah Lyles — quattro volte campione mondiale dei 200 metri e iridato anche nei 100 metri a Budapest 2023 — non prenderà parte all’importante appuntamento in programma dall’11 al 13 settembre nella capitale ungherese.
La decisione è stata annunciata dallo stesso Lyles attraverso un post su Instagram: "Purtroppo porto notizie che non sono molto buone. Io e il mio allenatore abbiamo deciso di concludere la mia stagione 2026".
L’americano aveva programmato la trasferta in Ungheria dopo aver conquistato a luglio il titolo dei 100 metri ai Campionati statunitensi di atletica di New York. In quell’occasione aveva fermato il cronometro a 9.79 secondi, facendo registrare la miglior prestazione mondiale dell’anno.
A fermare i suoi programmi è stato un problema fisico emerso proprio dopo la rassegna nazionale, come ha spiegato lo stesso campione: "È stato qualcosa di complicato. Pensavamo fosse molto semplice. Purtroppo, dopo aver corso ai campionati nazionali, abbiamo scoperto che avevo una piccola distrazione — nulla di grave — e la riabilitazione che stavamo seguendo stava andando molto bene".
"È stato qualcosa di complicato. Pensavamo fosse molto semplice. Purtroppo, dopo aver corso ai campionati nazionali, abbiamo scoperto che avevo una piccola distrazione — nulla di grave — e la riabilitazione che stavamo seguendo stava andando molto bene", ha commentato.
"Mi preparerò per il 2027 e il 2028"
"Purtroppo, quella distrazione ha causato altri fastidi, il che mi ha reso difficile andare avanti. Così abbiamo deciso di chiudere qui la stagione", ha spiegato.
"Mi preparerò per il 2027 e il 2028, che saranno anni importantissimi", ha anticipato.
Lyles ha comunque sottolineato che, pur senza scendere in pista, sarà presente a Budapest. L’obiettivo sarà quello di vivere l’evento da una prospettiva diversa e dare il proprio contributo fuori dalla competizione: "una festa da organizzare e cose da fare dietro le quinte per sostenere gli atleti, affinché possano andare là fuori e dare il massimo", ha spiegato.
"Continuo a pensare che sarà una competizione incredibile e sono entusiasta di vederla", ha aggiunto l’americano, confermando il proprio legame con un appuntamento al quale non potrà partecipare da protagonista in pista.
Il prossimo grande appuntamento iridato sarà nel 2027 a Pechino, mentre nel 2028 l’atletica mondiale si ritroverà a Los Angeles per i Giochi Olimpici.
