Eurolega: l'Olympiakos asfalta il Fenerbahce 79-61 e torna in finale

L'Olympiakos dominante.
L'Olympiakos dominante.REUTERS/Louisa Gouliamaki

Più forte, più completo, più efficace, l'Olympiakos ha logicamente posto fine ai sogni di doppietta in Eurolega. Tre anni dopo, i greci ritrovano la finale sul campo del loro miglior nemico.

Prima semifinale di Eurolega in programma questo venerdì, tra quelle che probabilmente erano le due favorite logiche per il titolo. L'Olympiakos, n°1 della stagione regolare, partiva con i favori del pronostico davanti al proprio pubblico. Ma il Fenerbahçe, detentore del titolo, aveva comunque le sue carte da giocare.

In questo duello tra big, l'inizio della partita è stato come previsto nervoso, tra falli in attacco e scelte di tiro sbagliate. Ci sono voluti più di due minuti e mezzo prima che Thomas Walkup segnasse finalmente i primi punti della gara. Poi due triple consecutive firmate Tyler Dorsey hanno già acceso la partita. Totalmente in difficoltà, il Fener ha dovuto aspettare 7 minuti prima che Khem Birch sbloccasse finalmente il tabellino. Ma quando i turchi hanno iniziato a carburare, lo hanno fatto sul serio, riuscendo a limitare i danni dopo 10 minuti (18-12).

Vezenkov dominante

Ma l'Olympiakos aveva risorse, in particolare l'ex parigino Tyson Ward, che ha avuto impatto su entrambi i lati del campo e ha aiutato la sua squadra a tornare sopra i 10 punti di vantaggio. E non era il solo: Alec Peters ha dato il suo contributo in modo pulito, e il divario è arrivato fino a +17! Ma a questo livello, basta un piccolo calo di concentrazione per pagare caro: sono bastate due triple pesanti di Tarik Biberović e l'energia di Khem Birch per permettere al Fener di restare in partita all'intervallo (33-24).

La ripresa è ripartita al 100% a favore dell'Olympiakos che, trascinato da Sacha Vezenkov e Dorsey, ha piazzato subito un 11-0 ai campioni d'Europa, che hanno risposto con un 10-0. Anche grazie a Nando De Colo, discreto ma efficace, ma appena Vezenkov accelerava, si vedeva che i greci erano superiori. L'MVP dell'Eurolega ha giocato un terzo quarto fenomenale, segnando 14 punti, e a dieci minuti dalla fine la partita sembrava già decisa (56-41).

Ma 6 punti consecutivi di Biberović in apertura dell'ultimo quarto hanno ricordato che a questo livello nulla è scontato. È stato un 8-0 prima che la formazione greca rimettesse in moto la macchina. E in particolare Evan Fournier, che ha segnato un canestro pazzesco dal logo (e poi un altro nel finale a risultato acquisito) per ridare serenità ai suoi, che in realtà hanno tremato pochissimo. In controllo, l'Olympiakos ha gestito il finale, mettendo solo l'intensità difensiva necessaria per far arrendere i campioni in carica e imporsi 79-61

Tre anni dopo, la formazione greca torna in finale di Eurolega... proprio nella casa del Panathinaïkos! Una soddisfazione in più, ma sicuramente i greci sperano in un epilogo diverso rispetto al 2023, quando persero negli ultimi istanti contro il Real Madrid... che sarà favorito contro il Valencia nell'altra semifinale!