Flavio Cobolli saluta gli Internazionali d'Italia: nella 'sua' Roma il tennista italiano ha ceduto all'argentino Thiago Agustin Tirante, autore di una prova convincente.
Il sudamericano, sfavorito alla vigilia, ha retto anche al cospetto del tifo contrario del Centrale e si è imposto 6-3, 6-4 in un'ora e 35 minuti di gioco centrando il suo miglior risultato in carriera a livello 1000.
Quasi sempre a inseguire
Cobolli, nonostante i favori del pronostico, soffre e non poco nel primo set: perde il servizio nel secondo game, recupera subito ma poi viene nuovamente breakkato nell'ottavo gioco. Sul 5-3 Tirante - già capace di eliminare l'azzurro Cadenasso e il britannico Norrie - non trema e archivia il primo parziale, avvicinandosi al traguardo.
Nel secondo set l'equilibrio (e le basse percentuali con la prima di servizio) regnano nei primi sei game, scivolati senza palle break, ma il settimo gioco risulta decisivo, come spesso accade nel tennis: l'argentino infatti breakka l'azzurro a zero, involandosi verso il successo.
Il sudamericano, bravo a tenere testa anche al pubblico romano ovviamente schierato col beniamino di casa, ha saputo prevalere negli scambi più lunghi e nei momenti più critici, regalandosi l'accesso al prossimo turno, dove affronterà Medvedev.
