Dopo Karen Khachanov e Rafal Jodar, Alexander Zverev non è riuscito a centrare i quarti di finale della parte bassa del tabellone. Il tedesco è stato eliminato da un meraviglioso Luciano Darderi, che oltre alla vittoria di prestigio adesso è 1-1 negli scontri diretti.
La sfida è stata inizialmente in mano al tennista di Amburgo, che però non ha saputo frenare la veemente risalita dell'azzurro che alla fine si è imposto 1-6, 7-6(10), 6-0 e troverà sulla sua strada proprio il giovane spagnolo.
Primo set a senso unico
Il vincitore delle edizioni 2017 e 2024 (durante la quale incontrò proprio l'azzurro) ha dominato il primo set, portandosi rapidamente sul 4-0 e chiudendo 6-1 in 31 minuti senza dare l'impressione di poter perdere il vantaggio acquisito.
Il primo set perso in malo modo influenza anche il secondo parziale, che vede un Darderi sfiduciato e subito sotto di un break. Ma l'azzurro reagisce e torna subito on serve rubando per la prima volta il servizio al numero 3 del mondo.
Nel quinto gioco il tedesco torna avanti, e senza più concedere nulla: Zverev sale 4-2 e 5-3 ma si blocca quando serve per il set, permettendo all'oriundo di impattare sul 5-5.
Darderi trova energia dal calore del pubblico romano, salva una palla del 6-5 e si garantisce almeno il tie-break: nel 'game lungo' l'equilibrio rimane fino all'8-8 senza mini break e con tanti punti lottati.
L'infinito tie-break cambia tutto
Darderi spreca un set point sul 7-6, poi Zverev non riesce a capitalizzare quattro match point e paga carissimo la mancanza di cinismo, visto che poco dopo cede 12-10 con un doppio fallo.
Darderi inizia il terzo set nel migliore dei modi rubando subito il servizio al tedesco, apparso un po' provato dopo non aver chiuso la contesa in precedenza.
L'azzurro compie un'altra serie di miracoli: prima risale da 0-40 e opera un altro break, fallendo la prima chance e non mancando la seconda, poi si salva dal controbreak portandosi sul 4-0.
Ormai i presupposti per la clamorosa vittoria in rimonta ci sono tutti, e Darderi non si tira indietro: un altro break, utile a portarsi sul 5-0, permette all'oriundo di servire per il match e portarsi a casa un successo memorabile.
