Quarti di finale e 31esimo match consecutivo vinto nei Masters: Jannik Sinner supera anche l'ostacolo Andrea Pellegrino e avanza nel tabellone.
La sfida, teoricamente senza storia tra i due, è stata a tratti equilibrata e si è conclusa con il punteggio di 6-2, 6-3 a favore del favorito.
Partenza sprint
Sinner, che in carriera ha già sconfitto Musetti, Sonego, Darderi, Cobolli, Berrettini, Nardi, Vavassori, Fognini, Travaglia, Mager e Agamenone, affronta l'ennesimo connazionale. Contro Pellegrino è la seconda volta dopo l'unico precedente, nella finale del Futures di Santa Margherita di Pula nel 2019 vinta dall'altoatesino.
Per Jannik il match inizia subito in discesa con due break consecutivi, che per poco non diventano tre: il pugliese evita due volte il 5-0 e sale 4-1, sbloccandosi. Ma è questione di tempo per la conquista del primo parziale da parte del numero 1 del mondo, che lo fa col punteggio di 6-2.
Pellegrino non sfigura
Nel secondo set l'altoatesino si procura subito una palla break, ma il rivale la annulla e continua a giocare con crescente fiducia.
Pellegrino gioca un bel tennis, sia al servizio che in risposta, e con generosità resta incollato a Sinner fino al 3-3, quando il leader della classifica mondiale opera il primo break del secondo set.
La differenza tra i due riemerge: il tennista di Sesto accelera e quello di Bisceglie prova a contenerlo, tentando fino all'ultimo di rimanere in partita con dignità. Ma Sinner non si distrae, e chiude le ostilità in un'ora e 28 minuti col parziale di 6-3 frutto di un altro break.
