MotoGP: a Le Mans sarà ancora ancora caccia alle Aprilia, Bezzecchi vuole confermarsi

Marco Bezzecchi
Marco Bezzecchi REUTERS/Jon Nazca

Sul circuito di Le Mans Bezzecchi cerca la fuga, mentre le Ducati cercano il riscatto: il weekend sarà quasi sicuramente contraddistinto dalla pioggia.

Tutto pronto per dare la caccia alle "orecchie di elefante" sul circuito di Le Mans. La MotoGP torna in pista per il Gran Premio di Francia e si lancia all'inseguimento delle Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Lorenzo che montano le due innovative alette ai lati del cupolino della RS‑GP.

La scuderia di Noale parte con i favori del pronostico: è in testa al Mondiale è può sfruttare al massimo le innovazioni tecnologiche messe a punto per le moto dei suoi piloti. Su un circuito veloce come quello transalpino l'aerodinamica sarà importante: proprio le "elephant ears" che l'Aprilia ha già utlizzato con successo a Jerez spingono l'aria verso il retrotreno, stabilizzando la RS‑GP26 in frenata e riducendone il beccheggio. 

Bezzecchi on fire

Si tratta di un particolare importante in caso di pista bagnata. E per domenica si prevede proprio pioggia. Bezzecchi proverà la fuga. Il riminese ha vinto cinque gare consecutive tra fine 2025 e inizio 2026: un'impresa che è riuscita soltanto a Valentino Rossi e Marc Marquez nell'era moderna. E a Le Mans ha già vinto nel 2023.

A Jerez è arrivato secondo alle spalle di Alex Márquez ma ha incrementato ad 11 il proprio vantaggio in classifica sul compagno di squadra Martin. Lo spagnolo è comunque in ripresa dopo il lungo periodo lontano dalla pista per l'infortunio.

Occhio a Ducati e Ktm

Attenzione però alle Ducati. La rossa di Borgo Panigale proverà a sfruttare la maggiore potenza del motore. Marc Márquez che ha vinto la Sprint a Jerez ma è caduto in gara, ha 44 punti di distanza dalla vetta. Il catalano sembra meno competitivo sulla lunga distanza a causa dei soliti problemi fisici.

Pecco Bagnaia appare ancora in affanno e non a proprio agio sulla moto del 2026. Le Ducati possono fare affidamento sulla Vr46 guidata da Fabio Di Giannantonio e sul "mai domo" Alex Marquez. Più indietro la Ktm con il talentuoso Pedro Acosta. Appaiono ancora fuori gioco le Honda e le Yamaha.

Da venerdì le prove, sabato la Sprint

Si torna in pista per le prove del venerdì. Sabato già i primi punti in palio con la Sprint, mentre domenica alle 15:00 sventolerà la bandiera verde per il Gran Premio. A farla da protagonista sarà il meteo.

Venerdì potrebbe esserci qualche goccia di pioggia, mentre sabato dovrebbe esserci una tregua. Rovesci più intensi sono previsti invece per domenica quando si correrà la gara.