Per la prima gara della stagione in Europa, questa sprint a Jérez de la Frontera è stata davvero epica, con un acquazzone torrenziale e una pista bagnata spazzata dal vento. In queste condizioni estreme, è stato Marc Márquez a emergere dall’acqua.
Zarco assediato dal gruppo
Partito dalla seconda posizione in Q2, Johann Zarco ha avuto un ottimo avvio ed è rimasto alle spalle del poleman Marc Márquez. Passato in terza posizione nel secondo giro, Jorge Martín ha dovuto abbandonare per un problema tecnico, mentre Marco Bezzecchi era solo 14° con l’altra Aprilia ufficiale.
Sotto pressione, Zarco è stato superato da Álex Márquez, mentre Fabio di Giannantonio lo tallonava da vicino.
A 10 giri dalla fine, è stata esposta la bandiera bianca per segnalare ai piloti la possibilità di cambiare moto, proprio mentre le prime gocce di pioggia iniziavano a cadere sulla pista.
La lotta tra il francese e l’italiano si è fatta sempre più serrata, permettendo a Raúl Fernández e Pedro Acosta di ricucire il distacco. Zarco è stato il grande sconfitto, scivolando fino alla sesta posizione.
La pioggia cambia tutto
Un gradino più avanti, Álex si avvicinava a Marc ma l’acquazzone si faceva sempre più intenso. Di Giannantonio ha inanellato giri velocissimi (sotto l’1’38) per avvicinarsi ai fratelli. A 6 giri dalla fine, Álex ha superato Marc.
La moto di MM93 era pronta... ma lui è caduto proprio prima. Non lo sapeva ancora, ma si sarebbe rivelato un colpo di fortuna. Un diluvio si è abbattuto su Jérez e Álex è scivolato, seguito a ruota da Acosta.
Mentre tutto il paddock cambiava moto, solo Fermín Aldeguer, leader della gara, ha rischiato restando con le slick. In seconda posizione in quel momento, Brad Binder ha evitato il peggio, mentre anche Bezzecchi è finito a terra.
Purtroppo per lui, Zarco ha cambiato troppo tardi (si dovrà accontentare dell’ottavo posto) e Aldeguer è stato superato da Francesco Bagnaia e M. Márquez, che ha regolato il compagno di squadra tra gli applausi del pubblico. Aldeguer chiuderà... 17° e ultimo tra i classificati.
Ed è stato Franco Morbidelli a conquistare il terzo gradino del podio, mentre Fabio Quartararo ha gestito perfettamente le condizioni per risalire fino al settimo posto.
La pista era una vera piscina. MM93 si è imposto, portando a casa un risultato eccellente in ottica classifica piloti.
