L'italiana Dariya Derkach ha vinto la finale del salto triplo grazie al 14.53 (miglior prestazione europea dell'anno e primato personale) ottenuto al primo salto, con vento di +2.1 m/s.
Nella rassegna in corso di svolgimento a Birmingham, l'azzurra ha trionfato davanti alla belga Saliyya Guisse, seconda con 14.46, mentre la bulgara Aleksandra Nacheva è terza con 14.40. Chiude dodicesima Erika Saraceni fuori dalla fase finale con le prime otto.
"Avevo ancora la fiamma accesa dentro di me"
"È la serata più bella della mia carriera. Era regolare il 14.60 con il vento? Sì? Allora ho fatto il personale, sono felicissima". Sorride e festeggia la sua magica serata l'azzurra Dariya Derkach ai microfoni della Rai.
"Oggi avevo una tensione pazzesca, sapevo di poter fare bene - aggiunge - Ho fatto un nullo al terzo tentativo, poi ho cercato di replicare quel salto in tutti gli altri. L'anno scorso è stato complicato, difficile, ma avevo ancora la fiamma accesa dentro di me. Sono arrivata fin qui superando tutto: è stata dura, ma la voglia di farcela è stata più forte".
A 33 anni, dopo le tre operazioni della scorsa stagione ai tendini d'Achille, l'azzurra vive una serata indimenticabile. Nel 2023 aveva conquistato l'argento agli Europei indoor di Istanbul, adesso è sul gradino più alto con una serie fantastica: 14,53 di poco ventoso (+2.1) in avvio, poi 14,48 (+1.3) e un nullo oltre i quindici metri, fino all'exploit al quarto salto migliorando il suo primato di otto centimetri.
È il primo oro azzurro della storia agli Europei all'aperto nel triplo femminile dopo l'argento nel 2010 di Simona La Mantia che nel 2011 vinse l'oro continentale indoor. Dodicesima Erika Saraceni con 13,48 (+2.2).
