Magnier beffa Milan sul traguardo e conquista la terza tappa del Giro d'Italia a Sofia

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Paul Magnier taglia il traguardo e vince la terza tappa del Giro
Paul Magnier taglia il traguardo e vince la terza tappa del GiroReuters / Spasiyana Sergieva

Paul Magnier (Soudal Quick-Step) ha conquistato la sua seconda tappa in questo Giro d'Italia, con il francese che ha superato proprio sulla linea d'arrivo l'italiano Jonathan Milan (Lidl-Trek), aggiudicandosi così la terza frazione a Sofia domenica.

Milan si è portato in testa all'ultima curva, a 150 metri dal traguardo, ma non è riuscito a resistere al ritorno di Magnier. Il terzo posto è andato all'olandese Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets).

L'ultima giornata del Giro in Bulgaria ha portato i corridori a percorrere 175 km da Plovdiv fino alla capitale, con un percorso prevalentemente pianeggiante interrotto dalla salita di Borovets e un finale in discesa verso Sofia, terreno ideale per i velocisti.

Dopo due tappe segnate da numerose cadute, la giornata di domenica è stata più tranquilla, con lo spagnolo Diego Pablo Sevilla ancora protagonista di una fuga iniziale, ma come nelle prime due tappe, i suoi tentativi non hanno avuto successo.

Il gruppo ha aspettato gli ultimi chilometri per riprendere il terzetto in testa, che è stato raggiunto solo all'interno dell'ultimo chilometro. Milan ha provato il tutto per tutto cercando di sorprendere gli avversari, ma il 22enne Magnier ha dimostrato che il successo della prima giornata non era stato un caso.

Nessuna variazione nella classifica generale: il vincitore della seconda tappa, Guillermo Thomas Silva dell'Uruguay, mantiene la maglia di leader con quattro secondi di vantaggio su Florian Stark ed Egan Bernal.

Magnier: "Grande lavoro di squadra, non ero sicuro di aver vinto"

"Sono molto orgoglioso, molto fiero di aver avuto le gambe per coronare il lavoro della squadra, per tutto il giorno e soprattutto in questo finale così complicato". Sono le parole di Paul Magnier dopo la vittoria della terza tappa del Giro d'Italia, ai microfoni della Rai. "Jonathan Milan ha lanciato lo sprint, forse un po' da lontano. Oggi il tempismo era tutto. Però quando il Milan è partito me la sono vista brutta, ma alla fine ho trovato le gambe per mettergli la ruota davanti", aggiunge.

"Avevo sognato di vincere due tappe in Bulgaria ed era proprio questo l'obiettivo anche oggi. La squadra ha fatto ancora una volta un lavoro straordinario - spiega al sito ufficiale della corsa -. Abbiamo controllato la corsa per tutta la giornata e poi avevamo un piano preciso per arrivare nelle primissime posizioni all'ultimo chilometro, ed è esattamente quello che abbiamo fatto. A dire la verità non ero nemmeno sicuro di aver vinto la tappa. Ho esultato, ma dentro di me pensavo: 'Non ne sono così sicuro...'. Alla fine però ho vinto davvero e sono felicissimo. Devo dire che mi sento davvero bene e credo di potermela giocare con i migliori velocisti del mondo. Adesso voglio godermi questo momento e continuare così insieme alla squadra. Ora per prima cosa ci trasferiremo in Italia e festeggeremo questa seconda vittoria, perché è qualcosa di incredibile. Dopodiché cercheremo di fare nuovi piani e andare a caccia di un'altra tappa", conclude.