Bari-Venezia 0-3
Il match del San Nicola, iniziato poco dopo per un problema al VAR, ha visto brillare Ridgeciano Haps: l'esterno mancino, in grande forma in questo scorcio di stagione, ha segnato ben due reti nella prima frazione indirizzando la gara in favore della capolista.
Nella ripresa ha sigillato il risultato il capocannoniere della squadra (16 gol) Andrea Adorante: il Venezia è nuovamente primo a +3 su Monza e Frosinone, il Bari è in zona play out ma può essere risucchiato.
Modena-Frosinone 1-2
Partita divertente e ricca di occasioni da entrambi i lati al 'Braglia', dove il Modena è passato in vantaggio con il promesso sposo dell'Inter Yanis Massolin, ma poi ha subito la doppietta dell'algerino Fares Ghedjemis.
Con questo successo esterno la squadra ciociara rimane in scia di Venezia e Monza e continua a sperare nella promozione diretta in A.
Spezia-Sudtirol 5-1
Partita senza storia al 'Picco', dove lo Spezia vince e continua a sperare in una miracolosa salvezza. La gara è stata sbloccata da Mattia Valoti su rigore, ma poco dopo è arrivato il pari di Emanuele Pecorino con uno splendido sinistro.
Il rosso sventolato ai danni di Karim Zedadka al 23esimo del primo tempo ha favorito i liguri, che pochi secondi dopo hanno trovato il 2-1 con Giuseppe Di Serio e poi hanno dilagato: prima Pietro Beruatto (netta deviazione di Frederic Veseli), poi Gianluca Lapadula, Leonardo Sernicola e Giuseppe Aurelio nella ripresa hanno affondato il colpo contro gli altoatesini, che hanno sciupato la chance di insidiare l'ottavo posto.
Mantova-Avellino 0-2
Il match tra Mantova e Avellino, due squadre che si presentavano al fischio d'inizio con gli stessi punti, è stato deciso dalle reti di Filippo Missori e Andrea Favilli nella ripresa.
I lupi si portano dunque a -1 dal Cesena ottavo, mentre i virgiliani rimangono con un vantaggio di 5 lunghezze sulla zona play out.
Palermo-Cesena 2-0
Il Palermo, consapevole dei risultati delle concorrenti, parte fortissimo e sblocca rapidamente con un diagonale del 'solito' Joel Pohjanpalo, sempre più capocannoniere del torneo.
Il match è molto vivace nel primo tempo, merito della foga rosanero che non accenna ad accentuarsi anche se pian piano si vede anche il Cesena, per nulla intenzionato a stare a guardare.
La gara rimane aperta fino al 71esimo, quando il finlandese segna ancora, questa volta di testa, e mette in ghiaccio il risultato in favore dei siciliani.
Prima del novantesimo altra chance per Joel Pohjanpalo, prima del grande spavento per una traversa colpita dai romagnoli sugli sviluppi di calcio piazzato.
La squadra di Inzaghi continua a sperare nella Serie A: sono appena quattro le lunghezze dal secondo posto occupato da Monza e Frosinone.
