Mondiali, con Montella riecco la Turchia: Calhanoglu, Arda Güler e Yildiz fanno sognare

Vincenzo Montella e Kenan Yildiz fanno sognare la Turchia
Vincenzo Montella e Kenan Yildiz fanno sognare la TurchiaKEVIN C. COX / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

I giovani talenti Arda Güler e Kenan Yildiz tendono a dominare i titoli dei giornali, ma anche Ferdi Kadioglu e Orkun Kokcu sono figure chiave in questa squadra come l'esperto centrocampista interista Hakan Calhanoglu.

"Mi sento turco e penso come un turco". Pensieri e parole firmate Vincenzo Montella, l'allenatore italiano capace di riportare la Turchia ai Mondiali dopo 24 anni dalla fortunata edizione in Giappone e Corea in cui l'allora squadra di Hakan Sukur conquistò uno storico terzo posto contro i padroni di casa della Corea del Sud, dopo aver perso la semifinale con il Brasile di Ronaldo.

L'agognato ritorno, quest'anno, è arrivato solo grazie ai playoff: al fischio finale dello spareggio contro il Kosovo, un'ondata di sollievo ed euforia ha travolto la squadra turca per la quale si tratterà della terza partecipazione nella competizione più importante di tutte. Montella è ct dal settembre 2023, quando è diventato il quarto italiano ad allenare la Turchia, dopo Sandro Puppo, Giovanni Varglien e Leandro Remondini negli Anni '50.

I prossimi incontri della Turchia
I prossimi incontri della TurchiaFlashscore

Chiusa la carriera da calciatore, Monterlla aveva allenato Roma, Milan, Fiorentina e Siviglia prima di approdare in Turchia all'Adana, dove ha ben impressionato fino a succedere a Stefan Kuntz come ct due anni dopo, integrandosi subito e riscuotendo molto rispetto dai tifosi.

Arda, Kenan e... Calha

La Turchia ha chiuso al secondo posto nel proprio girone di qualificazione dietro alla Spagna, con quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta, anche se l'unica battuta d'arresto è stata una pesante sconfitta casalinga per 6-0 con la Roja. I diciassette gol segnati in sei partite hanno messo in luce le qualità offensive dei turchi ma i dodici gol subiti hanno anche evidenziato i punti deboli della squadra.

E Montella ha modificato il suo sistema per i playoff guidando i suoi ragazzi alle vittorie per 1-0 contro Romania e Kosovo. I giovani talenti Arda Güler e Kenan Yildiz (che deve riscattare l'infelice finale di stagione della Juventus) tendono a dominare i titoli dei giornali, ma anche Ferdi Kadioglu e Orkun Kokcu sono figure chiave in questa squadra come l'esperto centrocampista  interista Hakan Calhanoglu.

Nel 2002 - 48 anni dopo la loro prima e, fino ad allora, unica partecipazione ai Mondiali - i turchi persero 2-1 col Brasile nella partita d'esordio e si ritrovarono con le spalle al muro dopo aver pareggiato 1-1 col Costa Rica ma un 3-0 alla Cina permise loro un posto agli ottavi, dove sconfissero i co-organizzatori del Giappone grazie a un colpo di testa di Umit Davala.

Lo scontro dei quarti di finale con il Senegal fu ancor più drammatico, con Mansiz che di testa realizzò il golden goal all'inizio dei supplementari, mandando la Turchia in semifinale. Il Brasile, però, ebbe la meglio e andò a conquistare il titolo, mentre nella finale per il terzo posto contro la Corea, Sukur portò in vantaggio i turchi al primo minuto. Dopo il pareggio dei coreani, due gol di Mansiz spianarono la strada allo storico storico terzo posto della Turchia.

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