Juventus, crollo verticale: i bianconeri perdono con la Fiorentina ed escono dalla zona Champions

Kenan Yildiz
Kenan YildizCHRIS RICCO / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Ndour e Mandragora trascinano la Viola ad un successo pesantissimo: i bianconeri si vedono sorpassare da Milan, Roma e Como e scivolano al sesto posto.

La Juventus crolla sul più bello e si tira indietro dalla lotta Champions: contro la Fiorentina arriva uno scivolone che rende quasi impossibile la qualificazione alla prossima edizione del più importante torneo continentale.

Il finale è 0-2 per i toscani, che dopo una stagione molto travagliata si tolgono la soddisfazione di battere una storica rivale e rovinare loro la festa.

Juventus contratta, la Viola ne approfitta

La Juventus, obbligata a vincere per blindare la qualificazione in Champions League, parte contratta e non riesce a far valere la propria supremazia tecnica e le ambizioni di classifica.

La Fiorentina invece, ormai salva, gioca in maniera sciolta e senza alcun timore reverenziale, per nulla disposta a fare la vittima di turno.

Solo dopo il quarto d'ora, grazie ad una pressione efficace, i bianconeri iniziano a rendersi pericolosi con Dusan Vlahovic dopo un retropassaggio sbagliato di Cher Ndour e con Francisco Conceicao, che in un paio di occasioni mette in pericolo la retroguardia viola ma senza incisività.

Alla mezz'ora si fa male Fabiano Parisi: per il laterale viola grande preoccupazione per un infortunio che sembra subito grave e lo costringe ad uscire in barella.

La Juventus, troppo fragile in mezzo al campo, concede una ripartenza a Manor Salomon che con un filtrante spacca in due la difesa e trova Cher Ndour, che vince la resistenza di Teun Koopmeiners e trafigge Michele Di Gregorio con un diagonale non irresistibile.

La squadra di Luciano Spalletti prova a reagire allo svantaggio in maniera sconclusionata, producendo solo un tiro dalla distanza di Kenan Yildiz che impegna David De Gea.

Ai bianconeri gira tutto storto

La ripresa inizia con Jeremie Boga per Teun Koopmeiners e una Juventus decisamente sbilanciata in avanti, anche a costo di lasciare spazi dietro.

La pressione inevitabilmente cresce, ma il gol non arriva: con pazienza la Vecchia Signora crea la prima palla gol con Weston McKennie, poi dopo una veloce ripartenza è Francisco Conceicao a impegnare David De Gea, mentre a cavallo dell'ora di gioco viene annullato per fallo l'1-1 del jolly statunitense.

Al 70esimo la Juventus segna nuovamente, ma Dusan Vlahovic è in posizione di fuorigioco e l'arbitro annulla il pareggio dopo aver riguardato l'azione al VAR.

Il gol annullato causa un contraccolpo psicologico alla squadra di casa, già in difficoltà: per aspettare un'altra conclusione verso la porta bisogna aspettare l'82esimo ma Kenan Yildiz però calcia fuori.

Le statistiche
Le statisticheOpta by Stats Perform

La doccia fredda per i bianconeri arriva un minuto dopo quando l'ex Rolando Mandragora, entrato da poco in campo, realizza un gol spettacolare da fuori area portando la Fiorentina sul 2-0.

Nel finale non accade nulla, nonostante i sette minuti di recupero accordati dall'arbitro: la Juventus perde per la seconda volta in stagione in casa e vede sfumare il sogno di tornare in Champions.

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