Le presunte violazioni riguardano un periodo di nove anni, tra il 2009 e il 2018, con alcune che si sono protratte oltre quel periodo per la mancata collaborazione alle indagini.
Non è ancora stata presa una decisione su un'eventuale sanzione, mentre i campioni della Premier League per otto volte del Manchester City si preparano a presentare ricorso contro il verdetto.
Le sanzioni ipotizzate vanno dalla penalizzazione in classifica alla multa, passando per il divieto di effettuare trasferimenti, fino alla possibile espulsione dalla divisione.
Detto questo, Flashscore ha passato in rassegna le maggiori penalizzazioni nella storia del calcio inglese.
Leeds – 15 punti (2007/08)
Il Leeds iniziò la stagione 2007/08 di League One con una penalizzazione di 15 punti dopo non aver rispettato le regole sull'insolvenza della English Football League (EFL).
I Whites presentarono ricorso contro la decisione, ma senza successo, poiché la maggioranza dei club votò contro la riduzione della penalità.
Il Leeds, però, dominò la stagione e riuscì incredibilmente a qualificarsi ai play-off con 27 vittorie.
Raggiunse la finale, ma fu sconfitto 1-0 dal Doncaster al Wembley Stadium.

Bournemouth – 17 punti (2008/09)
Il Bournemouth iniziò la stagione 2008/09 di League Two con una penalizzazione di 17 punti dopo non aver rispettato correttamente le condizioni per uscire dall'amministrazione controllata.
La sanzione arrivò dopo che le Cherries avevano ricevuto una penalizzazione di 10 punti nella stagione precedente, che aveva portato alla loro retrocessione dalla League One.
Per poter restare nella EFL, il Bournemouth non ebbe il permesso di presentare ricorso contro la sanzione e dovette accettare la penalizzazione.
Il Bournemouth riuscì comunque a salvarsi, chiudendo la stagione al 21° posto, con nove punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Rotherham – 17 punti (2008/09)
Come il Bournemouth, anche il Rotherham fu colpito da una penalizzazione di 17 punti per non aver rispettato le regole della EFL sull'uscita dall'amministrazione controllata.
I Millers dovettero inoltre fare i conti con il rischio di scendere nei campionati non professionistici, ma riuscirono a ottenere un bottino rispettabile in League Two.
Totalizzarono 58 punti, sufficienti per chiudere al 14° posto.

Derby – 21 punti (2021/22)
Il Derby fu penalizzato di 12 punti per essere entrato in amministrazione controllata all'inizio della stagione 2021/22 e di altri nove a novembre per aver violato le regole contabili della EFL.
Il verdetto fece piombare i Rams direttamente in fondo alla classifica della Championship e consegnò all'allora allenatore Wayne Rooney una sfida quasi impossibile.
Il Derby lottò, ottenendo 14 vittorie, ma non fu sufficiente: chiuse al 23° posto, a sette punti dalla salvezza.

Luton – 30 punti (2008/09)
La penalizzazione di 30 punti inflitta al Luton nel 2008/09 è la più pesante nella storia del calcio inglese, e con un margine considerevole.
Gli Hatters erano retrocessi dalla League One nella stagione precedente e si unirono al Bournemouth, al Rotherham e al Darlington (-10) tra le squadre sanzionate.
In primo luogo, la Football Association (FA) impose una sanzione di 10 punti per pagamenti illeciti agli agenti, seguita da altri 20 punti per un'uscita irregolare dall'amministrazione controllata.
Come prevedibile, il Luton chiuse all'ultimo posto in League Two e per la prima volta nella sua storia uscì dalla EFL.

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