Alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio, l’Atalanta si prepara a una notte che vale un’intera stagione. Dopo il 2-2 dell’andata all’Olimpico, la sfida di Bergamo si presenta come uno snodo decisivo per il cammino dei nerazzurri nella competizione.
"Sarà la partita più importante della stagione. Vogliamo regalare la finale ai tifosi e a Bergamo", ha spiegato Raffaele Palladino in conferenza stampa.
"Sappiamo l'importanza di questa partita. Siamo orgogliosi del percorso che abbiamo fatto, cosa non scontata dopo un inizio altalenante. Siamo carichi e determinati - ha proseguito il tecnico della Dea alla vigilia - Giocare in casa davanti ai nostri tifosi è importante. Domenica mattina ci hanno dato grande carica e calore. Affrontiamo una squadra che ha dei valori. La Lazio ha recuperato giocatori, le insidie della partita sono tante, dobbiamo essere bravi a portare tutto dalla nostra parte".
"È come se fosse una partita secca - continua il mister nerazzurro -, sperando di non dover arrivare ai rigori anche se oggi ne abbiamo tirati in sequenza. Conta la voglia di vincere, la mentalità. Due vittorie e saremmo in Europa League. Ma proveremo ad arrivare in Europa anche dal campionato".
"Hien assente, Scamacca e Krstovic? Domani deciderò"
Palladino ha poi analizzato il lavoro recente della squadra: "Abbiamo avuto possibilità di lavorare dopo l'eliminazione in Champions League e abbiamo avuto modo di lavorare su certi dettagli per avere continuità, cercando di mettere nella migliore condizione possibile anche certi giocatori. Sono contento delle prestazioni con Juve e Roma, contro i giallorossi ha retto anche alla loro fisicità. A me interessa che la squadra stia bene mentalmente".
Infine, qualche indicazione sulla formazione e sulle condizioni dei singoli. Diverse valutazioni saranno fatte a ridosso del match, con alcuni giocatori non al meglio ma comunque disponibili. "Ho dovuto sostituire Scalvini e Kolasinac per questioni fisiche, De Ketelaere ha avuto la febbre. Dovrò valutare domani ma sono tutti a disposizione, vedremo chi sta meglio e chi sta meno bene. Scamacca e Krstovic sono sue centravanti forti, insieme hanno fatto una ventina di gol e bisogna dar loro grande merito, domani deciderò. Hien? Sarà l'ultimo assente".
