Dopo il 2-0 dell'andata, il Real Madrid fa visita al Chelsea in una gara di ritorno che sa tanto di formalità, se si considera il tradizionale rendimento dei Blancos in Europa e il pessimo stato di forma dei Blues, che sabato in campionato hanno perso l'ennesima partita casalinga della stagione, contro il Brighton.
I dubbi su una rimonta da parte dei londinesi sono ancora più sostenuti considerando i ventidue in campo: il Chelsea si schiera con il solo Kai Havertz in avanti, terminale offensivo di una formazione veramente poco offensiva; il Real Madrid risponde con il solito 4-3-3 con Eduardo Camavinga nuovamente impiegato come terzino sinistro, in panca gli ex Toni Rudiger ed Eden Hazard.

Il primo tempo è equilibrato e divertente e le occasioni da entrambe le parti non mancano: su tutte quelle capitate a N'Golo Kante (tiro fuori di poco), Rodrygo (palo) ma soprattutto Marc Cucurella, che in pieno recupero temporeggia troppo prima di calciare in porta trovando la super risposta di Thibaut Courtois.
Nella ripresa Ancelotti cambia subito David Alaba per Rudiger, lasciando in campo Eder Militao, ammonito nella prima frazione e costretto a saltare la semifinale di andata.
Poco più di dieci minuti nella ripresa ed ecco la rete che sblocca il match, ad opera di Rodrygo (22): il brasiliano finalizza da pochi passi l'azione da lui stesso propiziata con una grande cavalcata sull'out destro, sfruttando l'assist ravvicinato del connazionale Vinicius Jr..
Lampard a questo punto è obbligato a sbilanciarsi, e inserisce tutti d'un colpo Joao Felix, Mykhaylo Mudryk e Raheem Sterlin per Cucurella, Connor Gallagher ed Enzo Fernandez. Pochi minuti dopo butta dentro anche Mason Mount per Havertz.
Ma a dieci minuti dalla fine il Real Madrid raddoppia, a seguito di una grande azione collettiva finalizzata nuovamente da Rodrygo, vera bestia nera degli inglesi se consideriamo anche i quarti di finale dello scorso anno.
La rete del brasiliano chiude un discorso qualificazione quasi mai in dubbio nei 180 minuti.
Per le merengues, così come per il suo allenatore, è l'ennesima semifinale di Champions League. Domani i Blancos conosceranno la loro prossima avversaria.
