Vai al contenuto principale

Italvolley out nei quarti: gli azzurri ko con la Finlandia ed eliminati dall'Europeo

La delusione azzurra
La delusione azzurraMARCO BERTORELLO / AFP

Finisce 3-2 contro i finlandesi, azzurri clamorosamente estromessi dalla Final Four di Milano. Slovenia-Polonia e Finlandia-Francia saranno le semifinali.

A Torino (palazzetto gremito con oltre ottomila spettatori e un incasso da quasi mezzo milione di euro, sugli spalti anche Antonio Conte, Giorgio Chiellini e Andrea Cambiaso), i campioni del mondo dell'Italia sono stati eliminati a sorpresa dalla Finlandia. Gli azzurri hanno ceduto al tie-break, dove erano avanti di tre punti, col punteggio di 3-2 (21-25, 28-26, 25-16, 20-25, 15-13).

Adesso ad attendere i finlandesi in semifinale ci saranno i bicampioni olimpici della Francia, allenati da Andrea Giani. Dall'altra parte del tabellone ci sono la Slovenia, che proprio sotto la Mole ha superato il Belgio con il finale di 3-1, e la Polonia, travolgente contro la Germania a Sofia con un netto 3-0. 

L'andamento del match

È subito una bella Italia, Bottolo stappa la gara con il primo punto e gli azzurri si portano sul 3-0. La Finlandia riesce comunque a non far scappare i ragazzi di De Giorgi, Marttila è particolarmente ispirato e riesce a mettere la firma su otto punti della sua squadra.

Il PalaVela spinge forte e alza i decibel, l'Italia arriva fino al 22-18 e al secondo set point chiude la pratica sul 25-21. La sfida sembra indirizzata sui binari azzurri, ma nel secondo set l'inerzia cambia fin dall'inizio: la Finlandia mette in grande difficoltà la squadra di De Giorgi, il muro italiano è decisamente debole e l'attacco funziona soltanto a corrente alternata.

Così si scatena Jokela, autore di dieci punti, ma l'Italia ha un sussulto proprio quando stava per crollare. Prima annulla il set point finlandese, poi ne ha due a proprio favore, alla fine però i ragazzi di Kunnari strappano l'1-1 con il 28-26 finale. 

Giannelli e compagni subiscono un contraccolpo psicologico talmente pesante da finire addirittura sul 3-10 nel terzo set. La Finlandia gioca bene e prende fiducia, l'Italia sbaglia tutto ciò che può sbagliare ma riesce a rincorrere i finnici con quattro punti di ritardo.

Il problema è che le battute diventano un incubo, troppi palloni finiscono a rete senza nemmeno arrivare nella metà campo avversaria e la rimonta non riesce. Anzi, i nordeuropei arrivano ad avere addirittura otto set point e realizzano il primo con Porro che sbaglia in ricezione e Tyynisma che scaraventa giù il pesante 25-16.

È il momento più critico e delicato di tutto l'Europeo per i ragazzi di De Giorgi, che però tornano in campo con facce più cariche e piazzano un confortante 5-2. Il PalaVela si riaccende con il punto di Lavia, uno dei più belli della sfida dopo un lungo scambio, e subito dopo con l'ace di Sanguinetti.

Rimpianti nel quinto

L'Italia torna "brutta e cattiva", il 25-20 rimanda la qualificazione al quinto set. Inizia esattamente come il quarto, con il 5-2 azzurro, ma poi arriva il nuovo crollo: il 9-8 spaventa, il 12-13 fa tremare, il 13-15 è la sentenza sulla fine dell'Europeo.

Imposta Diretta come fonte preferita su GoogleLeggi le nostre notizie più spesso
AggiungiAggiungi su Google