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Europei volley, Italia ancora in finale: Polonia battuta 3-1, ora la Turchia per il triplete

Paola Egonu
Paola EgonuOZAN KOSE / AFP

L'Italia di Julio Velasco supera la Polonia 3-1 e conquista la finale degli Europei di volley femminile. Domenica a Istanbul le azzurre sfideranno la Turchia padrona di casa per completare il triplete dopo Olimpiadi e Mondiali.

Manca soltanto un ultimo ostacolo all'Italia di Julio Velasco per completare un'altra estate da ricordare. Le azzurre superano la Polonia per 3-1 (25-19, 25-19, 21-25, 25-16) e conquistano la finale degli Europei, dove ad attenderle ci sarà la Turchia padrona di casa.

Dopo gli ori olimpico e mondiale, l'Italia avrà dunque la possibilità di completare il triplete proprio contro la nazionale allenata da Daniele Santarelli. Un'avversaria già incrociata più volte negli ultimi anni: due successi per 3-0 nel cammino verso l'oro di Parigi e il combattutissimo 3-2 nella finale mondiale dello scorso anno a Bangkok.

L'avvio contro la Polonia è subito favorevole alle azzurre. Le serie al servizio di Orro e Danesi portano rapidamente l'Italia sul 6-2 e costringono Lavarini al timeout. Le polacche provano a rientrare, ma nel finale Egonu e compagne riallungano e chiudono il primo set sul 25-19 con due muri consecutivi.

Copione simile nel secondo parziale. Stavolta è Antropova a creare il primo strappo dalla battuta, prima della reazione polacca fino al 10-10. L'equilibrio dura poco: l'Italia torna avanti e allarga progressivamente il margine fino a un altro 25-19, completato dall'ace di Danesi.

La Polonia reagisce, poi il muro azzurro chiude i conti

Nel terzo set cambia l'inerzia. La Polonia sfrutta qualche errore di Egonu e Antropova e scappa sul 6-2. Velasco chiama timeout e l'Italia recupera rapidamente fino al 9-9, ma questa volta le avversarie riescono a riprendere il controllo e a costruire un vantaggio di cinque punti. Il 25-21 riapre così la semifinale.

La risposta azzurra arriva immediatamente nel quarto parziale. Il muro torna a fare la differenza, con Danesi ed Egonu protagoniste, e l'Italia prende rapidamente il largo. Il 25-16 chiude definitivamente la partita e spalanca le porte della finale contro la Turchia.

Antropova, autrice di 14 punti, guarda già alla sfida decisiva: "Ci aspettiamo un palazzetto ostile, spero che sarà un bell'incontro per finire in bellezza quest'estate. Giocare contro di loro in casa è difficile ma anche molto stimolante. Siamo felici quando incontriamo le difficoltà e riusciamo ad uscirne, ma domani dovremo migliorare la continuità", ha aggiunto.

Myriam Sylla ha invece sottolineato le difficoltà incontrate contro la Polonia: "E' stata una partita molto difficile, complicata in ricezione, sono felicissima del risultato. Le altre squadre comunque ci studiano e da un certo punto in poi loro sono state più brave, anche se magari noi ci siamo adagiate. Ma l'importante è riuscire a riprendersi", ha spiegato.

Egonu, miglior realizzatrice con 21 punti, invita a isolarsi dall'ambiente che attenderà l'Italia a Istanbul: "Sono molto contenta perché l'estate è lunga e non è mai scontato arrivare fin qui. Dovremo creare la nostra bolla rispetto al pubblico e pensare a noi"

Alessia Orro si concentra invece sulla principale minaccia turca, Melissa Vargas: "Con Vargas ci vorrà molta pazienza perché varia tanti colpi e, quando la palla arriva, arriva forte. Dovremo essere ordinate e fare ciò che studieremo".

Cinque anni dopo il successo europeo ottenuto a Belgrado contro la Serbia, Orro, Egonu, Sylla, Danesi e Fahr avranno così l'occasione di tornare sul gradino più alto. Questa volta, però, servirà farlo davanti al pubblico di Istanbul, tutto schierato dalla parte della Turchia.