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Bastianini torna a Jerez, Marquez: "Ci speravo ma lo stop è di 6-8 settimane"

Marquez
MarquezProfimedia

L'italiano ha recuperato, lo spagnolo è ancora convalescente: "Obiettivo le Mans, ma non è sicuro".

"Mi aspettavo di essere qui a gareggiare. Il Gp di Spagna è uno dei più importanti per me, per il team, per tutti gli sponsor e soprattutto per i tifosi ed è uno dei miei circuiti preferiti, ma realisticamente parlando i medici dall'inizio hanno detto che lo stop era di 6-8 settimane".

Marc Marquez, ancora convalescente dopo l'incidente sulla pista di Portimao e l'operazione alla mano, dopo aver annunciato il forfait a Jerez ha parlato di come sta andando la ripresa. "Sono sempre ottimista ed ero molto ottimista, e ho detto che avrei provato in ogni modo a scendere in pista, ma dopo la Tac di martedì tutti gli staff medici unanimi hanno detto che era troppo rischioso, c'era un rischio molto alto di rovinare quanto fatto con l'intervento. Quindi, mi sono detto che non potevo mettermi contro i dottori e abbiamo deciso che non avrei gareggiato" ha detto il pilota della Honda.

"Tornerò a casa per continuare con la mia riabilitazione perché ora è il momento di avere una buona routine e di essere molto preciso su queste cose perché tra due settimane abbiamo un'altra gara, quindi l'obiettivo principale è essere a Le Mans, anche se non è sicuro al 100%" ha concluso Marquez.

Il ducatista Enea Bastianini, invece, è pronto a tornare in pista dopo la caduta a Portimao. Il controllo medico, come auspicato, è stato superato dal pilota, che quindi è stato dichiarato idoneo per gareggiare nel Gp di Spagna, a Jerez, quarta prova del Mondiale MotoGp.

Il romagnolo, alla prima stagione nel team ufficiale di Borgo Panigale, fin qui aveva effettuato meno di due giornate in sella alla Desmosedici, essendo caduto nella gara sprint di Portimao, primo appuntamento stagionale, procurandosi la frattura di una scapola.

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