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F1, Hamilton a caccia della storia in Belgio: con la Ferrari può raggiungere il record di Schumacher

Hamilton si avvicina al record di Schumacher nel GP del Belgio
Hamilton si avvicina al record di Schumacher nel GP del BelgioREUTERS/Andrew Boyers

Lewis Hamilton torna a Spa-Francorchamps per il 20° anno consecutivo, su uno dei circuiti che più ama, con un obiettivo storico: conquistare con la Ferrari la vittoria che gli permetterebbe di eguagliare il record di sei successi nel Gran Premio del Belgio detenuto da Michael Schumacher.

Dopo il terzo posto conquistato nel Gran Premio di casa a Silverstone, alle spalle del compagno di squadra Charles Leclerc e del connazionale George Russell, Lewis Hamilton è pronto a rilanciare la sua sfida per l'ottavo titolo mondiale.

A guidare la classifica piloti resta il giovane italiano Kimi Antonelli, protagonista di un avvio di stagione da record con cinque vittorie consecutive da esordiente: il pilota Mercedes ha 179 punti dopo nove gare, 25 in più di Russell e 32 di vantaggio su Hamilton.

Il margine del 19enne, però, si è ridotto sensibilmente: Antonelli non è andato a punti in due delle ultime tre gare, mentre la Ferrari ha ritrovato competitività conquistando una vittoria con entrambi i suoi piloti nelle ultime tre uscite. Il vantaggio del leader, arrivato a 66 punti, si è così dimezzato.

"I problemi di affidabilità ci sono costati punti," ha ammesso il team principal della Mercedes Toto Wolff.

"In un campionato competitivo come questo, non possiamo permettercelo. Non serve a nulla avere velocità se poi non arrivano i risultati."

Antonelli ha vissuto momenti difficili sullo storico circuito di Spa-Francorchamps, immerso nella foresta delle Ardenne belghe. Lo scorso anno il giovane italiano si qualificò 19°, partì dalla pit lane e tagliò il traguardo al 16° posto in lacrime, nel pieno di una fase complicata della sua stagione da rookie.

Una battuta d'arresto simile era arrivata anche al Gran Premio di Monaco 2025, chiuso al 18° posto dopo essere stato doppiato due volte. Dodici mesi dopo, però, Antonelli ha completamente invertito la rotta: ha dominato il weekend monegasco e festeggiato la sua quinta vittoria consecutiva con il tradizionale tuffo nel porto.

Se la Mercedes garantirà affidabilità e ritroverà la competitività sul rettilineo, Antonelli e Russell saranno i piloti da battere. Ma nella lotta al titolo restano in corsa anche Lewis Hamilton, forte della sua esperienza e di una ritrovata determinazione, e il quattro volte campione del mondo Max Verstappen.

"Insidioso"

Hamilton avrebbe potuto già essere il pilota con più vittorie in Belgio senza una serie di episodi sfortunati che hanno segnato il suo passato a Spa. Il caso più clamoroso risale al 2008, quando il britannico tagliò per primo il traguardo sotto la pioggia battente, salvo vedersi revocare il successo dopo una penalità di 25 secondi inflitta a fine gara.

A 18 anni di distanza, Hamilton torna sul circuito belga con maggiore esperienza e con una Ferrari in crescita, soprattutto sul fronte della velocità in rettilineo, elemento che potrebbe permettergli di tornare a lottare per la vittoria.

Nella sfida per il successo ci saranno anche Charles Leclerc e Max Verstappen, se il campione della Red Bull riuscirà a ritrovare piena fiducia nella sua monoposto. Per l'olandese Spa è quasi una gara di casa: nato in Belgio e con madre belga, è sempre accolto dal calore dell'Orange Army e punta ad aggiungere un altro trionfo ai tre già conquistati sul circuito delle Ardenne.

Una sfida alla quale Verstappen arriva dopo la delusione di Silverstone, dove ha lasciato il circuito furioso per il secondo cedimento dell'ala posteriore sulla sua monoposto.

Dopo un Gran Premio di casa al di sotto delle aspettative, anche i campioni in carica della McLaren sono chiamati a reagire.

Oscar Piastri aveva vinto l'edizione dello scorso anno davanti al compagno di squadra Lando Norris, campione uscente e anche lui di origini belghe da parte materna, mentre Charles Leclerc — trionfatore a Spa nel 2019 — aveva chiuso al terzo posto.

A Spa-Francorchamps la gestione dell'energia sarà ancora una volta un fattore decisivo su un tracciato veloce e impegnativo per le power unit, caratterizzato da lunghi rettilinei, curve ad alta percorrenza e condizioni meteo spesso imprevedibili. Un mix che regala abitualmente gare spettacolari.

"Potrebbe essere insidioso con le limitazioni sul dritto, ma storicamente qui ci siamo sempre comportati bene," ha dichiarato un fiducioso Verstappen. "Quindi vediamo e speriamo per il meglio."