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MotoGp, Bastianini: "Non sono al meglio, ma sarò contento di entrare nella top 10"

Enea Bastianini
Enea BastianiniAFP

Il corridore italiano, che dovrà effettuare una visita medica dopo la frattura a una scapola rimediata in Portogallo, vola basso ora che deve rientrare in gioco

Direzione Jerez. Dopo la frattura alla scapola destra riportata nella Sprint di Portimao e il recentissimo test a Misano sulla Panigale V4S, Enea Bastianini è pronto a volare in Spagna. Giovedì si sottoporrà alla visita medica per stabilire se sarà idoneo a correre. Lui intanto è ottimista: "Le ultime indicazioni sono state buone, l'ultimo test di Misano è stato molto più positivo rispetto a quello pre Austin - ha detto ai microfoni di Sky Sport 24 -. Non ho tentennato, partirò per Jerez anche se non sono al cento per cento. Non riesco a stare a casa, ho voglia di correre. Proverò a portare a casa qualche punticino".

Interrogato su quale sarà il suo obiettivo durante il gran premio che si svolgerà nel circuito andaluso, il pilota riminese è stato chiaro: "Sarò contento se riesco a stare nei primi dieci, sarebbe un bel risultato" - risponde Bastianini, che poi analizza così il ritorno in pista -. Mi dovrò riadattare alle velocità della MotoGP, la parte critica sarà la gestione della gara e tenere il ritmo elevato. So che mi daranno molto noia le curve a destra e a Jerez che ne sono abbastanza. Speriamo gli antidolorifici facciano effetto. Sono più tranquillo per la Sprint che per la gara normale". E sul periodo out: "Non esserci è stato faticoso da accettare. Austin è una delle mie piste preferite, è stata una scelta complicata, dopo i test ci ho pensato per cinque ore, ma credo sia stata la decisione più saggia".

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