Il pilota murciano, che era in testa alla gara al 14° giro, ha subito lo scoppio del pneumatico posteriore e Márquez non ha potuto evitare l’incidente a causa dell’improvvisa perdita di velocità di Acosta. Il peggio doveva ancora arrivare perché il pilota di Lleida è finito nella zona della ghiaia, con la sua moto che è volata in aria.
L’impatto è stato talmente violento che si è temuto il peggio, ma i medici e l’organizzazione, appena hanno potuto soccorrere il più giovane dei Márquez, hanno diffuso il messaggio che era cosciente. Subito dopo è stato assistito nel centro medico del circuito, dove è stato trasportato in ambulanza.
L’incidente, però, ha avuto conseguenze anche su Raúl Fernández, che era terzo, e che non è riuscito nemmeno lui a evitare la caduta dopo essere stato colpito da alcuni pezzi della moto di Álex. Ha riportato forti dolori ed è rientrato nel suo box lamentando dolore alla spalla e al braccio destro.
Buone, invece, le condizioni di Fabio Di Giannantonio che aveva riportato soltanto una contusione ad una mano. La gara riprenderà tra poco con una nuovo allineamento in griglia e giro di ricognizione.
Altro incidente
Nuova bandiera rossa e sospensione della gara al Gran Premio di Catalogna di MotoGp. Nella seconda partenza, dopo la sospensione per l'incidente che ha visto coinvolto Alex Márquez, c'è stato un contatto: ad averne la peggio è stato Johann Zarco con la Honda. I giudici di gara hanno alzato la bandiera rossa e hanno nuovamente sospeso il Gp. Il pilota francese è apparentemente in buone condizioni.
Successo di Di Giannantonio
Dopo il caos incidenti è stato Fabio Di Giannantonio con la Ducati de team VR46 a vincere. L'italiano a preceduto sul traguardo lo spagnolo Joan Mir su Honda e Fermin Aldeguer su Ducati del team Gresini. Sesta l'Aprilia del leader del mondiale Marco Bezzecchi, quinto Pecco Bagnaia sulla Ducati ufficiale. Nel giro finale, metre era terzo, è caduto anche Pedro Acosta con la Ktm.
