Milan, Scaroni sulla scia di Berlusconi: "Vogliamo vincere divertendo"

Milan, Scaroni sulla scia di Berlusconi: "Vogliamo vincere divertendo"
Milan, Scaroni sulla scia di Berlusconi: "Vogliamo vincere divertendo"Profimedia

Il presidente rossonero, che stasera vedrà i suoi sfidare il Monza nel trofeo dedicato al defunto ex patron del Milan, vuole calcare la sua leggenda

"Rientro dalle vacanze per essere in tribuna, a una partita come questa non rinuncerei per nulla al mondo". Queste le dichiarazioni all'inizio dell'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport da parte di Paolo Scaroni, presidente del Milan che oggi presenzierà il primo Trofeo Silvio Berlusconi. In campo ci saranno i padroni di casa del Monza, la cui proprietà è stata rilevata anni fa proprio dal defunto ex patron rossonero al quale è dedicato il match amichevole, e la squadra di Stefano Pioli. 

Da anni al comando del Milan, il numero uno rossonero si è così lasciato andare a una serie di esternazioni relative alla stagione che sta per iniziare a Milanello, dove sono arrivati tanti rinforzi con l'obiettivo di vincere lo Scudetto numero 20. 

Il ricordo di Berlusconi

"Sarà bellissimo", rivela Scaroni, continua: "Berlusconi a Monza ha rilevato un club che giocava in Serie C e aveva poco seguito, e in pochi anni ha costruito una squadra giovane e brillante che fa sognare i suoi tifosi. Giocare questa partita a Monza, nello stadio della sua ultima creatura calcistica, ed essere qui insieme ad Adriano Galliani è il modo migliore per ricordare Silvio".

Il ricordo delle grandi gesta dell'ex primo ministro e presidente rossonero è vivissimo nei ricordi dell'attuale numero uno del Milan:  "Berlusconi è stato un precursore in tanti campi, ma nel mondo del calcio lo è stato moltissimo: il Milan come lo conosciamo oggi, una squadra leggendaria con centinaia di milioni di tifosi in tutto il mondo, deve tutto a lui. Il Milan di Silvio ha ispirato un nuovo modo di giocare ed è stato innovativo nello stile". Da Berlusconi arriva l'ispirazione per il futuro: "Ecco, questa è la strada sulla quale io cerco di proseguire da presidente: Pioli allena una squadra compatta, mai polemica, attenta al fair play".

Divertente e sostenibile

Per Scaroni è importante che il Milan sia una squadra che vinca ma lo faccia divertendo: "Il Milan di Berlusconi ci ha insegnato che vincere divertendo è ancora più bello e sono convinto che la linea seguita dal Milan di RedBird ricalchi quella tracciata da Silvio in passato". Il calcio come spettacolo, dunque: "Mi auguro che Pioli e i suoi ragazzi riescano a esaltare i nostri tifosi. Come per lo scudetto 2022 e l’ultima grande stagione in Champions League".

Oltre allo spettacolo, però, Scaroni cerca la sostenibilità economica nel breve periodo:  "Chiuderemo l’esercizio di bilancio 2022-23 in utile, a diciassette anni dall’ultima volta in cui era successo: era il 2006 e c’era proprio Berlusconi presidente. Negli ultimi quattro anni abbiamo raddoppiato fatturati e ricavi, è un grande successo. La crescita economica del club è fondamentale, è stata la premessa per far sì che prendesse corpo questa campagna acquisti scoppiettante".

Pulisic e il futuro

Ovviamente, una delle scommesse più importanti del nuovo Milan dall'accento statunitense è Christian Pulisic, sul quale Scaroni punta moltissimo: "L’ho incontrato a Casa Milan, è un ragazzo solare, con la faccia pulita e soprattutto è un grandissimo talento in campo. Sì, è uno di quei giocatori che sarebbero piaciuti a Silvio".

Per ultimo, un commento sugli obiettivi a breve termine, facendo sempre un riferimento all'ex presidente: "Siamo ambiziosi e vogliamo vincere, ma dobbiamo anche tener conto del fatto che giocare la Champions e fare strada in coppa, come è successo nell’ultima stagione, è altrettanto importante. È la condizione fondamentale per restare al top in Italia e in Europa. Dobbiamo proseguire su questa strada, andando in campo sempre per vincere. Se arriverà un altro scudetto, poi, sarò l’uomo più felice del mondo. Come lo sarebbe stato Berlusconi".

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