Sono passate da poco le 23:30 e New York esplode di gioia. I Knicks hanno centrato un traguardo storico. Dopo 53 anni sono campioni NBA, regalando alla città uno dei momenti sportivi più attesi della sua storia recente.
Nel giro di pochi minuti le strade si riempiono di migliaia di persone. Da Midtown a Times Square, passando per le principali arterie di Manhattan, una marea arancione e blu invade la città. Cori, bandiere, clacson e fumogeni accompagnano una festa che sembra non avere confini e a tratti selvaggia.
Per una città abituata a vincere nello sport professionistico, ma che da oltre mezzo secolo aspettava un nuovo trionfo dei Knicks, la notte assume rapidamente i contorni di un evento storico.
Migliaia di tifosi si riversano sulle carreggiate, bloccano il traffico e trasformano le strade in una gigantesca festa a cielo aperto. In diversi punti della città alcuni sostenitori salgono persino sui tetti degli autobus per celebrare il successo della squadra. C'è chi usa anche un estintore creando un po' di panico e un fuggi fuggi per mettersi al riparo dalla nube bianca sparata in aria.

La polizia, schierata anche con agenti in tenuta antisommossa, cerca di mantenere l'ordine e di contenere alcuni episodi di tensione provocati da piccoli gruppi di facinorosi. Nel complesso, però, l'atmosfera resta quella di una celebrazione collettiva che New York aspettava da generazioni.
Con il passare delle ore, quella che inizialmente era una festa spontanea si trasforma in una vera e propria processione urbana. Centinaia di migliaia di persone attraversano Manhattan a piedi, cantando e festeggiando una vittoria destinata a entrare nella storia dello sport newyorkese.
Per i tifosi dei Knicks, molti dei quali non avevano mai visto la propria squadra vincere un titolo NBA, è la fine di un'attesa durata tutta la vita. Per New York, invece, è una notte destinata a essere ricordata a lungo.
Fabio Russomando è Direttore Responsabile di Diretta.it e Flashscore Italia. Nel corso della sua carriera ha raccontato alcuni dei più importanti eventi sportivi e di attualità a livello internazionale, tra cui Mondiali di calcio, Copa América, US Open, elezioni statunitensi e grandi eventi di cronaca. Vive tra Italia e Stati Uniti e segue con particolare interesse calcio, tennis e le storie che nascono dietro i grandi eventi sportivi.

