Il Re d'Egitto ha ancora tantissimo da offrire al calcio, e ci si sarebbe potuti aspettare che il suo prossimo passo fosse firmare per una delle grandi squadre italiane, prima di concludere la carriera in Turchia o altrove, con tutto il rispetto.
Carragher non capisce le intenzioni di Salah
L'ex stella del Liverpool Jamie Carragher era certamente convinto che un percorso del genere sarebbe stato più adatto al talento invidiabile del 34enne.
"Ero convinto che sarebbe finito al Milan o alla Juventus o in una squadra simile, ma forse il suo ingaggio era un problema," avrebbe dichiarato una volta uscita la notizia.
"È come Ronaldo, è estremamente motivato, i suoi numeri per lui contano tantissimo. Pensavo volesse giocare in un club davvero prestigioso, e credo semplicemente che sia superiore a questo livello."
Naturalmente, uno stipendio riportato di 363.000 sterline a settimana netti potrebbe aver influito sulla decisione di Salah.
Il Trabzonspor vuole spezzare il dominio delle due grandi di Turchia
Detto ciò, il Trabzonspor ha chiuso al terzo posto sia nella scorsa stagione che nel 2023/24, quindi la scelta potrebbe essere stata dettata anche dalla volontà di interrompere il dominio delle due grandi del calcio turco, Galatasaray e Fenerbahce.
Nelle ultime tre stagioni, il Trabzonspor ha segnato rispettivamente 69, 58 e 61 gol nel massimo campionato turco, mentre in due di queste stagioni le prime due squadre hanno superato quota 90 reti, quindi il contributo realizzativo di Salah sarà sicuramente molto apprezzato.
Con altri nomi di spicco in rosa come Andre Onana e Stefan Savic, un'esperienza di questo livello può essere solo un ulteriore punto di forza per la prossima stagione.
Chiaramente, avere Salah come parte di un nuovo attacco porterà a un aumento delle reti segnate, anche se vale la pena considerare anche gli altri aspetti del gioco dell'egiziano, in particolare le sue doti di leadership.
Salah guida con l'esempio
Anche se raramente ha indossato la fascia da capitano, Salah guida con l'esempio. Un professionista nel vero senso della parola, ha avuto qualche momento di tensione con gli allenatori in tempi recenti, ma la sua professionalità non può essere messa in discussione.
Un vero vincente, si allena come gioca e si aspetterà quasi certamente lo stesso dai suoi nuovi compagni, che forse non avranno il suo talento, ma dovranno garantire costanza in termini di impegno, determinazione e applicazione.

Se riusciranno a garantire almeno questo, l'esterno potrà essere il catalizzatore del successo.
Questo perché nelle ultime tre stagioni, Salah ha segnato 66 gol e fornito 43 assist in 128 partite, di cui 114 da titolare. Avendo anche colpito i legni in altre 15 occasioni nello stesso periodo, avrebbe potuto chiudere con ben 124 contributi gol in 128 partite.
Numeri solidi per il Re d'Egitto
Nonostante l'età che avanza, nello stesso arco di tempo ha anche prodotto 66 ripartenze veloci, almeno 27 in più di qualsiasi altro suo compagno (più giovane) del Liverpool.
396 tiri totali sono oltre 100 in più rispetto a qualsiasi altro compagno, la sua precisione al tiro del 56,49% è stata la più alta tra i giocatori dei Reds considerati titolari, e la sua percentuale realizzativa del 16,67% è stata migliore di tutti tranne Diogo Jota.

Nonostante la sua precisione nei passaggi del 75,99% sia stata la più bassa nella rosa del Liverpool dopo Darwin Nunez, per dare un po' di prospettiva a questo dato, Trent Alexander-Arnold, universalmente riconosciuto come uno dei migliori passatori in circolazione, ha fatto registrare il 78,81%, solo leggermente superiore a quello di Salah.
Vale la pena guardare anche all'altro lato del suo gioco: 932 duelli uno contro uno disputati in tre stagioni possono non sembrare tantissimi, ma solo altri sei giocatori (inclusi i mediani difensivi) ne hanno affrontati di più.
Persino il centrale Ibrahima Konate non ne ha giocati tanti quanti l'egiziano.
Per tanti motivi, quindi, l'arrivo di Salah può essere solo positivo per il Trabzonspor e, più in generale, per la Super Lig.
La sua presenza dovrebbe alzare il livello della sua nuova squadra e, se riuscirà a partire forte a inizio stagione, con la voglia di dimostrare qualcosa anche a chi come Carragher aveva dei dubbi, non si può prevedere quanto bene potrà andare la prossima stagione.
SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA
Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.
