La vittoria nel derby contro la Lazio lancia la Roma verso l'Europa che conta e Gian Piero Gasperini si gode il momento, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra. Il traguardo è vicino, ma il tecnico giallorosso non vuole cali di tensione in vista degli ultimi 90 minuti della stagione: "Abbiamo ancora una partita da giocare, è un campionato straordinario con tante squadre in pochissimi punti ed è tutto molto emozionante. Siamo felici perché adesso la Champions dipende solo da noi, vogliamo realizzare a tutti i costi questo obiettivo. Non facciamoci prendere dal troppo entusiasmo, manca ancora l'ultimo passo di questa rincorsa".
La Roma approfitta così del passo falso dei bianconeri per operare il sorpasso decisivo in classifica, gestendo al meglio la pressione della contemporaneità: "Ci auguravamo un passo falso di qualcuno, ma non potevamo saperlo prima; alla fine è toccato alla Juventus, che giocava in casa. Noi siamo stati bravi a isolarci e a concentrarci solo sulla nostra partita, contro una Lazio di assoluto valore. Il primo tempo è stato difficile, ma poi siamo riusciti a sbloccarla e abbiamo fatto davvero bene".

Il fattore Mancini e la maturità del gruppo
Un successo pesantissimo che porta la firma indelebile del difensore-bomber di giornata, autore di una prestazione da incorniciare per la sponda giallorossa della capitale: "Mancini oggi firma una doppietta che rimarrà impressa nella sua carriera, ma questa squadra ha sempre avuto tanti leader capaci di far integrare al meglio i nuovi arrivati".
In chiusura, il tecnico ci tiene a blindare la crescita mentale avuta dal gruppo nel corso dei mesi, rispondendo anche ad alcune critiche recenti: "Abbiamo vissuto pochissimi momenti di crisi. Qualcuno pensava che il 3-3 con la Juventus fosse un passo falso, invece quella gara ci ha dato un'enorme consapevolezza nei nostri mezzi".
