Pedro regala alla Lazio il trionfo in rimonta sul Pisa e saluta l'Olimpico col sorriso

Pedro esulta dopo la rete del 2-1
Pedro esulta dopo la rete del 2-1MARCO ROSI - SS LAZIO / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

I toscani hanno sorpreso i padroni di casa dopo 25 minuti con Moreo, per poi reagire quasi subito con Dele-Bashiru. Poi, una magia dello spagnolo è valsa un trionfo che verrà ricordato più per l'addio al numero 9 che per i tre punti

Dopo pochi minuti Belahyane provava la conclusione dal limite, ma il pallone finiva alto sopra la traversa. I biancocelesti continuavano a spingere e al 6’ era Cancellieri a impegnare Semper, bravo a deviare in calcio d’angolo. Poco dopo Marusic sfiorava il vantaggio con un tiro-cross che colpiva il palo esterno e terminava sul fondo.

La gara restava vivace e Pedro cercava più volte la giocata giusta, trovando però sempre attenta la difesa toscana. Al 10’ Semper negava il gol allo spagnolo con una grande parata dal limite. La squadra di Sarri manteneva il controllo del gioco, ma il Pisa Sporting Club riusciva a difendersi con ordine e a ripartire quando possibile.

Ribaltone

Con il passare dei minuti i toscani prendevano coraggio e al 23’ trovavano il vantaggio: Moreo sfruttava al meglio un cross di Aebischer e con un colpo di testa superava Furlanetto per lo 0-1. La reazione laziale però arrivava quasi subito. Dopo alcune occasioni create dai biancocelesti, al 32’ Dele-Bashiru riportava il risultato in equilibrio grazie a un preciso destro dopo una grande giocata di Belahyane.

La Lazio cresceva ulteriormente e continuava a spingere. Semper salvava ancora i suoi su Pellegrini, ma al 35’ non poteva nulla sulla conclusione di Pedro, che dal limite trovava l’angolino e completava la rimonta per il 2-1. Nel finale di primo tempo i padroni di casa controllavano il match, andando al riposo avanti dopo una prima frazione intensa e divertente.

Nella ripresa i biancocelesti ripartivano subito all’attacco. Noslin andava vicino al terzo gol in due occasioni, ma Semper si faceva trovare pronto e salvava ancora il Pisa. Cancellieri metteva in mezzo diversi palloni interessanti, mentre Marusic tentava la conclusione dalla distanza senza fortuna.

Standing ovation

Con il passare dei minuti entrambe le squadre effettuavano diversi cambi. Pedro lasciava il campo tra gli applausi dell’Olimpico, salutando il pubblico laziale dopo 209 partite, 39 reti e 18 assist. Un contributo importante quello dell'iberico, che è entrato nel cuore della tifoseria laziale ed è stato salutato come merita, visto che il suo contratto scade a fine giugno.

Il portiere dei biancocelesti Furlanetto, il quarto nelle gerarchie da inizio anno, accusava poi un problema fisico che lo costringeva a stringere i denti negli ultimi venti minuti, nei quali si registrava solo un tiro di Maldini deviato da un attento Semper. Il tiro del giovane Przyborek, 19enne entrato poco prima, metteva i titoli di coda in un match con una posta minima in mezzo, e che sarà ricordato come l'ultimo di una leggenda come Pedro.

Le statistiche del match
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