La Liga chiude la stagione con una 38ª giornata piena di intrecci, soprattutto nella lotta salvezza e nella corsa agli ultimi posti europei. A scendere in Segunda División sono il Mallorca e il Girona. Al sesto posto, che vale l'Europa League, va il Celta, mentre al settimo che significa l'accesso alla Conference si inserisce il Getafe.

I risultati di oggi:
Il Celta accompagnerà la Real Sociedad (vincitrice della Coppa del Re) in Europa League, mentre il Getafe parteciperà alla Conference League. Resta da vedere se il Rayo Vallecano vincerà la Conference League nella finale di mercoledì contro il Crystal Palace. In tal caso, disputerebbe l’Europa League.
La squadra galiziana ha risolto la sua partita con una vittoria di misura contro il Siviglia grazie a una conclusione di Ilaix Moriba deviata da un difensore prima di superare Odysseas Vlachodimos.
Dal canto suo, il Getafe ha vinto anch’esso 1-0 contro un Osasuna che si giocava la permanenza (e si è salvato nonostante la sconfitta) grazie a un tiro di Luis Milla deviato da Catena prima di finire in rete. Gli Azulones tornano in Europa per la prima volta dalla stagione 2019-2020, anche se questa volta sarà in Conference.
Il Girona è retrocesso dalla Liga dopo tre stagioni, pareggiando 1-1 contro l’Elche in una sfida decisiva per la salvezza. Ai catalani serviva obbligatoriamente una vittoria, mentre ai valenciani bastava non perdere.
Dopo un primo tempo bloccato e con poche occasioni, l’Elche è passato in vantaggio al 39’ grazie a una grande giocata di Álvaro Rodríguez. Nella ripresa il Girona ha reagito subito, trovando il pareggio con Arnau Martínez su ribattuta del portiere.
Nonostante la pressione finale dei catalani, inclusa una traversa colpita da Thomas Lemar, l’Elche ha resistito fino al termine, conquistando il punto necessario per salvarsi e condannando invece il Girona alla retrocessione.
Il Mallorca è retrocesso dalla Liga nonostante una netta vittoria per 3-0 contro il Real Oviedo nell’ultima giornata di campionato. La squadra baleare ha chiuso la stagione a quota 42 punti, un bottino molto alto per una squadra retrocessa, ma non sufficiente per salvarsi a causa della classifica avulsa sfavorevole rispetto a Osasuna e Levante, anch’esse ferme a 42 punti.
Il Maiorca era obbligato a vincere e, dopo un inizio contratto e qualche rischio corso, ha preso il controllo della partita grazie soprattutto alle iniziative di Takuma Asano e Vedat Muriqi. Il vantaggio è arrivato poco prima dell’intervallo con Pablo Torre, bravo a finalizzare al volo un’azione nata da un cross di Pablo Maffeo.
Nel secondo tempo i padroni di casa hanno continuato ad attaccare e hanno trovato il raddoppio all’83’ con uno splendido tiro al volo di Manu Morlanes. Cinque minuti dopo è stato Muriqi a fissare il risultato sul 3-0, chiudendo la sua eccellente stagione con 23 reti in campionato.
Nonostante il successo, il Mallorca non è riuscito a evitare la retrocessione ed è terminato al 18° posto. L'Oviedo, già retrocesso da settimane, ha invece concluso il campionato all’ultimo posto dopo sette partite consecutive senza vittorie.
