Mercato Juve, tutte le richieste di Spalletti: per il reparto offensivo si guarda in casa Real

Luciano Spalletti
Luciano SpallettiREUTERS/Alessandro Garofalo

Il tecnico della Juve, forte della fiducia della società, resterà al suo posto anche senza la qualificazione in Champions, ma chiede di rinforzare la squadra e avrebbe già individuato le pedine fondamentali per il suo gioco. Per alcune sono già iniziate le trattative

Luciano Spalletti ha la fiducia del proprietario della Juventus John Elkann, pertanto la sua permanenza dopo il rinnovo si può dare per scontata, indipendentemente dagli obiettivi mancati e dal colloquio tra i due in programma la prossima settimana, verosimilmente martedì. 

Nell'incontro, il tecnico della Juventus chiederà però un maggiore coinvolgimento sul mercato, vista la situazione in cui si è ritrovato nella finestra invernale, con le richieste di una punta di peso non esaudite dall'ad Comolli, che con il ds Ottolini ha pescato nel reparto avanzato soltanto un cambio per Kenan Yildiz, l'ex Sassuolo Jeremie Boga, autore comunque di buone prestazioni.

È chiaro che dopo gli acquisti fallimentari fatti in estate anche l'operato dello stesso amministratore delegato è giudicato insufficiente dalla proprietà, e pertanto la sua posizione, come quella del direttore tecnico Francois Modesto, restano tutt'altro che salde in vista della prossima stagione. Se non si opterà per tagli drastici, quantomeno verrà ridotto il loro potere sul mercato, magari con l'inserimento nell'organico di una figura preposta come l'ex Matteo Tognozzi, attuale ds del Rio Ave, peraltro in ottimi rapporti con Giorgio Chiellini, che nell'apparato dirigenziale resta invece un punto fermo.

Dietro, esperienza ad alti livelli

Luciano Spalletti ha piuttosto bisogno di capire da Elkann l'impegno del club per i rafforzamento, avendo già individuato le pedine chiave per il suo gioco. Innanzitutto, dopo la stagione disastrosa, Michele Di Gregorio non verrà riconfermato, e al suo posto si punta al brasiliano Alisson del Liverpool, che considera finita la sua esperienza in Inghilterra e, a differenza dell'altro desiderato Bernardo Silva, accetterebbe il ritorno in Italia anche senza Champions League.

Per quanto riguarda la difesa, la cessione di Gleison Bremer sembra sempre più scontata per riparare al danno economico dell'esclusione dalla massima competizione europea, e la clausola di 58 milioni di euro potrebbe essere pagata dal Manchester United. Al suo posto Spalletti vedrebbe bene un suo ex giocatore, quel Kim Min-Jae che ha allenato al Napoli, ma lo stipendio dell'attuale difensore del Bayern Monaco si aggira sui 9 milioni di euro l'anno, l'affare potrà andare in porto solo un cospicuo ridimensionamento dell'ingaggio.

La carriera di Kim
La carriera di KimFlashscore

Sul fronte uscite di peso, oltre ad Andrea Cambiaso, che vanta comunque sia in Italia (Inter) che all'estero ammiratori, va segnalato l'interessamento del Galatasaray nelle ultime ore per Khephren Thuram, una potenziale trattativa a cui la Juventus non ha chiuso la porta. Bisogna però capire se il giocatore accetterebbe un trasferimento in Turchia. Di fatto, l'unico inamovibile in casa bianconera resta Kenan Yildiz, su cui il club vorrebbe costruire il futuro.

In mezzo e davanti, un play e due esuberi del Real 

A centrocampo invece il tecnico di Certaldo ha bisogno di un vero playmaker, un ruolo che Locatelli non ha mai avuto nelle corde nonostante il grande impegno, esaltandosi più come mediano e pulitore di gioco. Spalletti vuole insomma il "suo" Lobotka, e non è escluso che si proverà a puntare proprio su di lui, anche se ancora deve essere allacciata una trattativa col Napoli, che prima di lanciarsi in operazioni deve scegliere il tecnico che sostituirà Antonio Conte, in procinto di lasciare.

I numeri di Lobotka
I numeri di LobotkaFlashscore

Più avanzate sembrerebbero in questo momento le discussioni che portano invece ai rinforzi offensivi. Spalletti avrebbe individuato in Brahim Diaz, ormai un esubero al Real Madrid, il trequartista perfetto di cui ha bisogno per costruire il gioco, mentre per l'attacco il tecnico vorrebbe poter trattenere Vlahovic. Nel caso però questo non fosse possibile, si pensa a un altro giocatore impegnato col contagocce a Madrid: il 22enne Gonzalo Garcia, in un'operazione che ricorda quella di diversi anni fa con Alvaro Morata.

Gonzalo Garcia
Gonzalo GarciaREUTERS/Isabel Infantes

La trattativa potrebbe essere facilitata proprio dal serbo, che sembra non dispiacere al futuro tecnico blanco Mourinho come alternativa offensiva, anche considerando il costo nullo del cartellino. 

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE