La Juventus ha le mani sulla Champions League, i bianconeri non devono dipendere da nessuno nella corsa alla qualificazione alla competizione più importante. Con sei punti negli ultimi 180 minuti di campionato non dovrebbero nemmeno guardare la concorrenza, forse ne basterebbero pure di meno ma Luciano Spalletti non vuole fare i conti o tabelle proprio adesso.
Anche perché, a sentire Yildiz, dalle parti della Continassa si vuol provare ad alzare l'asticella per il gran finale di campionato. "La Juve punta sempre al massimo, oggi il massimo è il secondo posto e ci proveremo" il messaggio lanciato dal turco in vista degli ultimi due appuntamenti della stagione.
Squadra in salute
In effetti, a guardare l'ultimo mese delle squadre impegnate nella lotta Champions, la Juve è una di quelle che sta meglio: soltanto la Roma ha fatto più punti nelle ultime cinque partite (13 a 11), ma il Napoli ha vinto appena una volta, il Milan è in caduta libera con un punto nelle ultime tre gare e il Como ha iniziato questa mini-serie con due sconfitte di fila a inizio aprile.

Ecco perché Locatelli e compagni possono sognare in grande, cercando di chiudere il campionato alle spalle dell'Inter campione d'Italia con il Napoli a due lunghezze.
Il calendario proporrà due sfide speciali e sentite: domenica a mezzogiorno l'Allianz Stadium chiuderà la sua stagione calcistica con la gara contro i rivali storici della Fiorentina, una settimana più tardi ci sarà la stracittadina contro il Toro.
C'è tanto granata nelle ultime due curve bianconere, tra i cugini che proveranno lo sgambetto direttamente al Grande Torino e l'ex Vanoli che vuole provare a togliersi quella soddisfazione che non gli è riuscita guidando l'altra squadra della città.
Yildiz in astinenza da gol
La Juve, però, parte favorita in entrambe le sfide e proprio da Yildiz si aspetta una svolta positiva. Il turco non segna dal 21 marzo scorso contro il Sassuolo e non confeziona un assist dalla settimana prima, nel frattempo è stato tormentato da un fastidioso problema al ginocchio che lo ha limitato pur senza mai fermarlo completamente.

Ora lo stesso Yildiz vuole caricarsi la Juve sulle spalle, la Fiorentina è una delle squadre che ancora non è riuscito a colpire. Proverà a farlo insieme a Vlahovic e Conceicao, gli altri due elementi del tridente offensivo, mentre a centrocampo c'è l'obiettivo di recuperare Thuram.
Il francese ha svolto un programma ad hoc così come Kalulu e Kelly, ma per tutti e tre lo staff è fiducioso in vista del mezzogiorno di fuoco di domenica all'Allianz Stadium contro i viola.
