La Roma si impone al Dall'Ara, protagonista il solito Malen, autore di un gol e un assist

Malen festeggia il gol dello 0-1
Malen festeggia il gol dello 0-1FEMMANUELE CIANCAGLINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Dopo pochi minuti i giallorossi sono andati in vantaggio grazie all'ormai consueto guizzo dell'olandese, che prima dell'intervallo serviva il pallone per il raddoppio di El Aynaoui. Adesso i capitolini sono a due punti dalla Champions

Sperimentale, Vincenzo Italiano ha affrontato Gian Piero Gasperini con un modulo tattico quasi speculare, puntando su una difesa a tre. Obiettivo: favorire le sgroppate laterali di Joao Mario e Miranda, e in parte limitare Celik e il rientrante Wesley. Ma il brasiliano, che sembrava non venire da un problema fisico, era subito pimpante, e dopo qualche minuto un suo inserimento, seppur non seguito da un ottimo stop, favoriva il controllo di El Aynaoui, che lanciava Malen.

L'olandese si involava con il tempo perfetto e con precisione batteva Ravaglia, portando subito avanti la squadra di Gasperini. Era un duro colpo per i padroni di casa, che cercavano di riprendersi puntando più sul gioco sulle fasce. Orsolini da un lato e Rowe dall'altro, però, non erano in palla, e in mezzo al campo la densità dei giallorossi si faceva valere.

Intorno alla mezz'ora un altro bel pallone di Wesley Franca in orizzontale veniva sfruttato da Malen, che bruciava Lucumí e andava a sfidare Ravaglia. Il suo scavetto d'esterno, però, era lento e fuori misura. Replicava poco dopo Orsolini nel suo primo guizzo: il 7 bolognese andava via con un cambio di passo ma si vedeva il destro respinto di piede da Svilar.

Nonostante dei timidi tentativi, i felsinei avevano davvero poca verve negli ultimi metri. E prima dell'intervallo arrivava l'azione globale che inclinava definitivamente il match a favore degli ospiti. Su corner da sinistra la palla arrivava a Orsolini, il cui sinistro al volo era sballato e veniva respinto in qualche modo da Svilar. Sul contropiede susseguente Wesley allargava per Malen, che con un esterno sopraffino pescava in area El Aynaoui, che di piatto firmava il raddoppio.

Il botto era fortissimo per la squadra di Italiano, che a inizio ripresa cercava qualcosa di diverso spostando Joao Mario a sinistra e inserendo Zortea, che entrava per Miranda e si piazzava a destra, mentre Odgaard prendeva il posto di Castro in punta. Gasperini, invece, toglieva Celik per Rensch, lasciando però l'inesauribile Wesley a sinistra. Intorno all'ora di gioco i padroni di casa davano qualche segnale di ripresa: prima Orsolini sparava alto dal limite, e poi Rowe si faceva murare da dentro l'area.

Sull'azione successiva il lampo più squarciante: Orsolini si accentrava alla sua maniera e lasciava partire un missile che sbatteva sulla traversa e poi usciva, scuotendo uno stadio fino a quel momento assopito e depresso. Lo squillo del numero 7 locale risuonava nelle orecchie dei compagni, specialmente di quel Rowe che ci provava più tardi con un sinistro centrale e ammortizzato da Svilar.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

Gli ultimi quindici minuti vedevano Dybala rientrare in campo dopo esattamente quattro mesi. Il campo, ormai, aveva pochissimo da consegnare allo spettacolo, con il Bologna che cozzava contro l'ottima organizzazione ospite. Il risultato finale è frutto dell'ennesima prestazione maiuscola di Malen, autore di 11 reti da quando è arrivato in Italia a gennaio e oggi artefice anche di un assist di pregevole fattura. La squadra di Gasperini, così, si avvicina al quarto posto occupato dalla Juventus, impegnata domani in casa del Milan. Quella di Italiano, invece, saluta praticamente ogni velleità europea.

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