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Mondiale 2026, la lunga lista degli assenti: da Samu a Rodrygo, le stelle fermate dagli infortuni

Samu Omorodion è uno dei giocatori che salterà il Mondiale per infortunio
Samu Omorodion è uno dei giocatori che salterà il Mondiale per infortunioGuillermo Martínez / NurPhoto via AFP

Gli infortuni hanno colpito duramente a ridosso del Mondiale 2026, cancellando la presenza di numerosi protagonisti attesi alla competizione. Da Gnabry a Rodrygo, passando per altri big del calcio mondiale, ecco l’elenco dei giocatori costretti a rinunciare alla grande vetrina internazionale per problemi fisici.

Gli infortuni non arrivano mai al momento giusto, ma quando colpiscono a ridosso di un appuntamento che si disputa ogni quattro anni il peso è ancora più grande. E non si tratta di casi isolati: sono diversi i giocatori costretti a rinunciare alla grande festa del calcio.

Di seguito alcuni dei calciatori più importanti che salteranno il Mondiale 2026.

Dal giallorosso Wesley a Fermín

Serge Gnabry (Germania): L’esterno del Bayern Monaco si è procurato la rottura dell’adduttore della gamba destra e non riuscirà a recuperare in tempo per il Mondiale, come lui stesso ha annunciato a fine aprile.

Lennart Karl (Germania): Il talentuoso centrocampista di 18 anni ha subito una lesione muscolare alla coscia sinistra mentre era già in ritiro con la nazionale per preparare il Mondiale.

Juan Foyth (Argentina): Il difensore del Villarreal è uno dei tanti che negli ultimi mesi hanno subito la rottura del tendine d’Achille. Nel suo caso si tratta del sinistro, a fine gennaio. 

Joaquin Panichelli (Argentina): L’attaccante dello Strasburgo si è rotto il legamento crociato del ginocchio destro durante un allenamento con la nazionale argentina a fine marzo. 

Christoph Baumgartner (Austria): Il centrocampista del RB Lipsia, stella austriaca, si è infortunato durante la preparazione e non prenderà parte al Mondiale. Nonostante ciò, l’Austria non lo sostituirà e parteciperà al torneo con 25 giocatori. 

Wesley (Brasile): Il terzino giallorosso si è fermato nell'ultima amichevole del Brasile contro l'Egitto. Gli esami hanno confermato una lesione muscolare.

Rodrygo (Brasile): L’attaccante del Real Madrid si è rotto il crociato, oltre al menisco esterno del ginocchio destro, a inizio marzo. 

Eder Militao (Brasile): Il difensore del Real Madrid, dopo aver già superato due rotture del crociato, ha dovuto sottoporsi nuovamente a un intervento chirurgico, questa volta per la rottura del tendine del bicipite femorale sinistro. 

Estevao (Brasile): Il giovane talento del Chelsea non è stato inserito nella lista di Ancelotti a causa di una lesione ai muscoli ischiocrurali della gamba destra.

Marcelo Flores (Canada): Il centrocampista di origini messicane si è infortunato a maggio durante la Coppa dei Campioni della ConcaCaf. 

Fermín Lopez (Spagna): Il centrocampista del Barça, che era tra i candidati per una maglia da titolare al Mondiale, si è fratturato il quinto metatarso del piede destro nell’ultima giornata di Liga.

Samu Omorodion (Spagna): L’attaccante del Porto ha subito la rottura del legamento crociato del ginocchio destro a febbraio.

Patrick Agyemang (Stati Uniti): L’attaccante del Derby County si è rotto il tendine d’Achille a inizio aprile.

Hugo Ekitike (Francia): L’attaccante del Liverpool si è rotto il tendine d’Achille con un movimento in area durante una partita di Champions contro il PSG ad aprile.

Mohammed Salisu (Ghana): Il difensore del Monaco, ex Valladolid, si è rotto, come il compagno Minamino, il crociato del ginocchio sinistro, ma a gennaio. 

Jack Grealish (Inghilterra): Il trequartista dell’Everton ha subito una frattura da stress al piede sinistro a metà gennaio ed è stato operato a febbraio. 

Takumi Minamino (Giappone): Il centrocampista del Monaco ha riportato la rottura del crociato del ginocchio sinistro a dicembre durante la Coppa di Francia. 

Luis Malagón (Messico): Il portiere dell’América si è infortunato al tendine d’Achille sinistro a metà marzo. 

Xavi Simons (Olanda): Il centrocampista del Tottenham è stato tra gli ultimi a dover rinunciare al Mondiale per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. 

Matthijs De Ligt (Olanda): Il difensore centrale del Manchester United, che non giocava da novembre, è stato operato alla schiena il 15 maggio. 

Jurrien Timber (Olanda): il difensore dell'Arsenal salterà il Mondiale dopo non essere riuscito a recuperare dall'infortunio all'inguine.

Jerdy Schouten (Olanda): La stella del PSV ha dovuto dire addio molto presto al Mondiale a causa di un gravissimo infortunio al ginocchio, lo stesso occorso al connazionale Simons.

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Calcio