"Il calcio appartiene ai popoli, non ai politici. L'Italia ha conquistato la grandezza del calcio sul campo, non grazie a rendite politiche. Il tentativo di escludere l'Iran dalla Coppa del Mondo mostra soltanto la "bancarotta morale" degli Stati Uniti, che temono perfino la presenza di undici giovani iraniani sul terreno di gioco".
Lo afferma su X l'ambasciata dell'Iran a Roma, commentando la notizia secondo cui l'inviato speciale di Donald Trump Paolo Zampolli ha chiesto alla Fifa di sostituire l'Iran con l'Italia alla Mondiali del 2026.
