L'Italia va in vantaggio con Pio Esposito e batte la Grecia in dieci dopo il rosso a Reggiani

Pio Esposito esulta dopo il gol
Pio Esposito esulta dopo il golČTK / imago sportfotodienst / STUDIO FOTOGRAFICO BUZZI SRL

La rete dell'attaccante dell'Inter è arrivata nella prima parte di gara. Nella ripresa il raddoppio non arrivava, e il rosso diretto al centrale del Borussia Dortmund metteva nei guai gli azzurri, che però resistevano nel finale

Dopo la vittoria di misura contro il Lussemburgo, l'Italia di Silvio Baldini ha sfidato la Grecia nella seconda amichevole sperimentale. Koleosho era il primo a rendersi pericoloso sulla fascia destra, servito da Comuzzo, ma la difesa della Grecia chiudeva tempestivamente.

Al 16', Comuzzo si distingueva con un ottimo intervento difensivo, fermando Douvikas lanciato verso la porta. Due minuti più tardi gli azzurri trovavano il vantaggio: Ekhator metteva in mezzo un cross preciso per Pio Esposito, che controllava splendidamente il pallone e concludeva a rete. Una deviazione favoriva ulteriormente il tiro, che si infilava nell'angolino senza lasciare scampo a Vlachodimos.

Pio manca il raddoppio

La Grecia provava a reagire e Tzolis si rendeva protagonista di alcune iniziative offensive. Prima calciava una punizione che si infrangeva sulla barriera, poi metteva in difficoltà la difesa italiana con alcune accelerazioni sulla fascia sinistra. Donnarumma, però, controllava sempre la situazione con sicurezza. Al 36', Pio Esposito sfiorava il raddoppio: servito da Bartesaghi, si presentava davanti al portiere ellenico, ma il suo tiro, potente ma poco angolato, veniva respinto. 

Nella ripresa gli azzurri partivano subito forte. Al 47', il neo entrato Fini serviva un ottimo pallone a Koleosho che, tutto solo davanti alla porta, colpiva clamorosamente la traversa a portiere battuto. Poco dopo Comuzzo accusava un problema fisico e veniva sostituito da Reggiani.

L'Italia continuava a costruire occasioni e al 60' Pisilli provava la conclusione dopo una bella azione sviluppata da Lipani e Pio Esposito, ma il suo tiro veniva murato dalla difesa greca. Anche gli ellenici cambiavano diversi uomini per cercare di aumentare la pressione offensiva. 

Rosso e sofferenza

Al 68', però, arrivava un episodio che cambiava l'andamento della gara. Reggiani, entrato da poco, tratteneva Douvikas lanciato verso la porta e, in quanto ultimo uomo, veniva espulso direttamente. Nonostante l'inferiorità numerica, l'Italia cercava di difendere il vantaggio con ordine. Baldini effettuava altri cambi per rinforzare la squadra, mentre la Grecia aumentava la pressione offensiva.

All'82' arrivava l'occasione più pericolosa per gli ellenici: Zafeiris raccoglieva un pallone vagante al limite dell'area e lasciava partire un tiro potente che si stampava sul palo con Donnarumma ormai battuto. Poi, era il neo entrato Pavlidis a chiamare di nuovo in causa il capitano azzurro, che salvava l'Italia e poi si sfogava urlando ai suoi compagni.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchFlashscore

L'assedio finale degli ellenici non era concreto, e dopo tanta sofferenza l'Italia vinceva la seconda amichevole di seguito, sempre col minimo scarto. E sempre firmata da Pio Esposito, da cui bisognerà ripartire per forza di cose.

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