Motta, da riserva a eroe: chi è il "portierino" che ha parato 4 rigori e mandato la Lazio in finale

Edoardo Motta
Edoardo MottaALESSIO MORGESE / ALESSIO MORGESE / DPPI VIA AFP

Il portiere classe 2005 cresciuto nella Juventus è arrivato nel club biancoceleste a gennaio e, causa infortunio di Provedel, si è preso la porta. A Bergamo la sua serata di grazia.

La storia di Edoardo Motta è una delle più belle di questa annata di calcio italiano. Ma partiamo dalla fine: il 21enne portiere piemontese neutralizza 4 rigori su 5 calciati dall'Atalanta e diventa l'eroe della serata, quando in molti pensavano potesse diventarlo Carnesecchi, vista la maggiore esperienza in gare da dentro o fuori.

E invece la Lazio deve ringraziare il vice di Provedel, improvvisamente ritrovatosi titolare dopo l'infortunio del portiere friulano.

Il tabellino
Il tabellinoFlashscore

Ma c'è un altro avvenimento preliminare che ha scandito l'esplosione di Motta: a gennaio Mandas chiede la cessione e la Lazio ha bisogno di un rincalzo in extremis, dunque decide di puntare proprio sul classe 2005, che lascia così la Reggiana per poco più di 1 milione di euro pensando di dover esclusivamente fare da 'figurante' per il resto della stagione.

Il problema alla spalla occorso a Provedel gli ha subito spalancato le porte della titolarità e Motta ha saputo presto ripagare la fiducia della società: in campionato, in un match delicato contro il Bologna, il giovane nativo di Biella dimostra subito di non essere uno sprovveduto, neutralizzando il penalty di Orsolini e trascinando i suoi al successo esterno, poi firmato da Taylor.

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Il resto è storia dei giorni nostri, con l'emozionante sessione dei rigori che lo ha visto respingere le conclusioni di Scamacca, Pasalic, Zappacosta e De Ketelaere prima di essere portato in trionfo da compagni e tifosi.

Futuro azzurro?

Il portiere cresciuto nella Juventus, prima che la squadra bianconera lo lasciasse definitivamente alla Reggiana nel 2023 (un anno come secondo di Bardi prima di puntarci con decisione), ha già debuttato nell'Under 21 a settembre.

E chissà che il nuovo ct della Nazionale maggiore, Silvio Baldini, non possa decidere di chiamarlo per le prossime sfide ufficiali.

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