
Una dose quotidiana di notizie sul calcio in vista di un weekend ricco di appuntamenti, con i pronostici sulle partite che promettono più gol o emozioni. Ecco la nuova newsletter della redazione di Flashscore News, in arrivo ogni venerdì.
Iscriviti alla newsletter “Football Weekender”
La redazione di Diretta ha selezionato gli appuntamenti sportivi più interessanti del fine settimana, tra sabato 7 e domenica 8 novembre. Ecco gli eventi da non perdere.
Per tutto il weekend
Masters 1000 di Parigi: semifinali e finale
Il Masters 1000 di Parigi si prepara a incoronare il suo nuovo campione dopo una settimana ricca di sorprese e colpi di scena. Il torneo francese entra nella fase decisiva, con le semifinali in programma sabato e la finale domenica alle 15:00.
Per il tennis italiano, l'ultimo Masters 1000 della stagione ha regalato emozioni contrastanti. Lorenzo Musetti è stato protagonista di una delle imprese più importanti del torneo, eliminando il numero uno del mondo Alexander Zverev al secondo turno. Il cammino del carrarino si è però interrotto agli ottavi di finale, sconfitto in tre set dal francese Luca Van Assche, una delle sorprese del tabellone.
Anche Matteo Berrettini ha dovuto salutare Parigi prima del previsto. Il romano, atteso dalla prestigiosa sfida contro Carlos Alcaraz, è stato costretto a ritirarsi per un problema al braccio, lasciando strada libera allo spagnolo.
A Parigi, intanto, la corsa al titolo rimane apertissima. Tra i protagonisti ancora in lizza ci sono Alcaraz, Ben Shelton e lo stesso Van Assche, mentre gli ultimi risultati del torneo contribuiranno a definire anche i posti ancora disponibili per Torino. Sarà dunque un fine settimana fondamentale per il tennis mondiale, con gli occhi già puntati sull'ultimo grande appuntamento della stagione maschile.
Sabato 7 novembre
Mainz-Bayern Monaco – 15:30
Il Bayern Monaco torna sul campo dell'ultima sconfitta esterna in Bundesliga. Era il dicembre 2024 quando il Mainz si impose per 2-1 contro i bavaresi, interrompendo la loro corsa in campionato. Da quella partita, però, la formazione di Monaco non ha più perso lontano da casa.
Sono infatti 30 le trasferte consecutive senza sconfitte in Bundesliga, con un bilancio di 22 vittorie e otto pareggi. Una striscia impressionante che rappresenta la seconda migliore della storia del club, alle spalle delle 33 gare di imbattibilità registrate tra il 2012 e il 2014.
Il Bayern arriva inoltre all'appuntamento sulle ali dell'entusiasmo dopo il successo per 2-0 sul campo dell'Atlético Madrid in Champions League. La squadra bavarese vuole prolungare la propria serie positiva e confermare la sua forza offensiva, testimoniata anche dal primato nella classifica dei gol attesi, con un xG complessivo di 28,3.
La situazione del Mainz è diametralmente opposta. I padroni di casa hanno conquistato appena un punto nelle prime quattro gare interne e non vincono davanti ai propri tifosi da sette partite di Bundesliga. La difesa, inoltre, ha incassato 17 reti nelle ultime sei giornate.
Riuscirà il Mainz a ripetere l'impresa del dicembre 2024 oppure il Bayern continuerà la sua straordinaria marcia lontano dall'Allianz Arena?
Domenica 8 novembre
Napoli-Lazio – 12:30
È una delle partite più attese del weekend italiano. Il Napoli riceve al Maradona una Lazio capolista solitaria della Serie A, in una sfida tra due squadre che stanno vivendo momenti completamente differenti.
La formazione biancoceleste arriva all'appuntamento con 28 punti dopo dieci giornate, frutto di nove vittorie e un pareggio. La squadra di Gennaro Gattuso ha vinto le ultime sei partite di campionato e vuole confermare il proprio straordinario avvio stagionale.
Il dato più impressionante riguarda però il rendimento lontano dall'Olimpico. La Lazio ha conquistato cinque vittorie in altrettante trasferte e cerca il sesto successo esterno consecutivo dall'inizio del campionato, un'impresa riuscita per l'ultima volta all'Inter nella stagione 2019/20.

Il Napoli, invece, attraversa un periodo molto complicato. Gli azzurri hanno raccolto appena 14 punti nelle prime dieci giornate e arrivano dalla sconfitta contro la Juventus, mentre le tensioni emerse dopo gli impegni europei hanno contribuito ad appesantire ulteriormente l'ambiente.
Anche i precedenti recenti non sorridono ai partenopei, che hanno perso gli ultimi quattro confronti casalinghi di Serie A contro la Lazio. Un'ulteriore sconfitta porterebbe il Napoli a cinque ko nelle prime undici giornate, un dato che non si registra dalla stagione 2000/01.
Per i biancocelesti è un'occasione per consolidare il primato e lanciare un altro segnale alle rivali nella corsa allo scudetto. Per il Napoli, invece, la sfida rappresenta una possibilità di rilancio prima della sosta.
Inter-Como – 18:00
Se c'è una squadra che ha impressionato l'Europa durante la settimana, è senza dubbio il Como di Cesc Fabregas. I lariani arrivano a San Siro dopo aver travolto il Lens con uno storico 9-1 in Champions League, eguagliando il record della vittoria più larga nella storia della competizione.
Una serata indimenticabile per la formazione lombarda, trascinata dalla tripletta di Tasos Douvikas e dalle giocate di Nico Paz, protagonista di un gol e tre assist. Ma il Como non sta sorprendendo soltanto in Europa.
La squadra di Fabregas ha vinto le ultime quattro partite di Serie A e occupa il quarto posto con 23 punti, appena due in meno dell'Inter, seconda in classifica. I lariani hanno inoltre conquistato quattro vittorie nelle prime sei trasferte di campionato, dimostrando di poter essere competitivi anche lontano dal Sinigaglia.

L'Inter, però, rappresenta una prova di maturità di livello superiore. I nerazzurri arrivano dalla sconfitta nel derby contro il Milan, l'unica subita finora in campionato, e vogliono reagire davanti ai propri tifosi per non perdere terreno dalla capolista Lazio.
La storia recente favorisce nettamente i padroni di casa, che hanno vinto tutti gli ultimi undici confronti di Serie A contro il Como. Un dominio che la formazione di Fabregas proverà a interrompere, forte del momento di forma dei suoi giocatori offensivi.
Da una parte l'esperienza e la solidità dei campioni d'Italia, dall'altra l'entusiasmo e il talento di una delle squadre più spettacolari d'Europa. Tutti gli ingredienti per una grande partita a San Siro.
Fiorentina-Juventus – 20:45
Una delle rivalità più sentite del calcio italiano torna protagonista domenica sera al Franchi. Fiorentina e Juventus si affrontano in una sfida che promette emozioni, con entrambe le squadre alla ricerca di continuità.
La formazione di Paolo Vanoli arriva dalla spettacolare vittoria per 4-2 sul campo del Sassuolo, una partita ricca di colpi di scena nella quale i viola sono riusciti a conquistare il secondo successo stagionale.
La Fiorentina spera che i tre punti ottenuti a Reggio Emilia possano rappresentare la svolta di una stagione iniziata tra mille difficoltà. Con otto punti dopo dieci giornate, i viola hanno bisogno di altri risultati positivi per allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione.
La Juventus, invece, arriva dalla vittoria per 2-1 sul campo dell'AZ Alkmaar in Europa League, trascinata dalle reti di Teun Koopmeiners e Randal Kolo Muani. I bianconeri vogliono confermare i segnali di crescita mostrati nelle ultime uscite.
I precedenti recenti sorridono alla Fiorentina, imbattuta negli ultimi quattro confronti di campionato contro la Juventus. Inoltre, i bianconeri hanno vinto una sola delle ultime sette trasferte al Franchi.
Un motivo in più per aspettarsi una sfida combattuta, nella quale l'aspetto emotivo potrebbe fare la differenza.
Atlético Madrid-Barcellona – 21:00
Il grande calcio europeo si prende la scena anche in Spagna, dove Atlético Madrid e Barcellona si affrontano in una partita che potrebbe cambiare gli equilibri della Liga.
I blaugrana arrivano al Metropolitano con due punti di vantaggio sui colchoneros, ma la squadra di Diego Simeone attraversa uno straordinario momento di forma. L'Atlético ha infatti vinto le ultime sette partite di campionato e vuole conquistare l'ottavo successo consecutivo per effettuare il sorpasso in classifica.
Il Barcellona, però, può contare su un attacco devastante. La formazione di Hansi Flick ha realizzato 46 gol nelle prime undici giornate, trascinata soprattutto dalle giocate di Lamine Yamal e Raphinha.
I catalani hanno inoltre vinto tutte le prime cinque trasferte stagionali, segnando almeno tre gol in ciascuna. Ma il dato più interessante riguarda i precedenti al Metropolitano: il Barça ha conquistato gli ultimi quattro confronti esterni di Liga contro l'Atlético e punta a un quinto successo consecutivo.
Simeone si affida alla solidità della sua difesa, la migliore del campionato con appena otto reti subite, e al talento di Julián Álvarez, autore di quattro gol in nove presenze contro i blaugrana.
Si prospetta quindi un confronto tra due filosofie differenti: la straordinaria potenza offensiva del Barcellona contro l'organizzazione difensiva e l'intensità dell'Atlético.
Con il Real Madrid pronto ad approfittare di qualsiasi passo falso, la sfida del Metropolitano potrebbe avere un peso decisivo nella corsa al titolo.
SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA
Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.
Vuoi goderti al massimo il tuo weekend calcistico? Iscriviti a Football Weekender!
