Internazionali, Sinner completa l'opera: Medvedev ko, domani sarà finale contro Ruud

Jannik Sinner
Jannik Sinner REUTERS/Ciro De Luca

Il numero 1 del mondo elimina il russo, capace di trascinare la semifinale fino al terzo set. L'azzurro, dopo una notte di riposo, torna in campo e dopo 15 minuti archivia l'ennesimo match.

Jannik Sinner è in finale agli Internazionali d'Italia per il secondo anno consecutivo: la sfida giocata a cavallo di due giorni contro Daniil Medvedev è terminata 6-2, 5-7, 6-4.

Si allunga dunque anche la striscia di successi consecutivi a livello Masters, che può ulteriormente essere estesa domani in caso di vittoria contro Casper Ruud.

Le statistiche
Le statisticheFlashscore

Inizio impressionante

L'inizio del numero 1 del mondo è da manuale: 8 punti a 1 e 5 vincenti portano subito l'azzurro sul 2-0, con un break nel gioco d'apertura.

Ma Sinner non è sazio e breakka ancora il russo, con un altro gioco quasi perfetto che fa arrabbiare il rivale, impotente di fronte alle giocate dell'azzurro.

Medvedev fa in tempo a sbloccarsi nel quarto gioco, ma in risposta non è efficace e così si arriva fino al 5-1 con l'italiano assolutamente in gestione e il russo incapace di prendere contromisure: dopo 32 minuti è 6-2 per l'altoatesino, a tratti ingiocabile come testimonia il 9,7 di performance rating.

Il russo sale di giri, l'azzurro non resiste a lungo

Il secondo set si apre con una leggera flessione di Sinner, che tentenna al servizio e viene 'punito': Medvedev lo breakka alla prima occasione utile e vola 3-0, tornando in fiducia.

Nel quarto gioco Sinner concede altre tre palle break, ma si salva ed evita di trovarsi 0-4. Nel gioco successivo i suoi enormi sforzi in risposta vengono ripagati col controbreak, anche se tra uno scambio e l'altro l'altoatesino dà evidenti segni di stanchezza, vista la lunghezza dei rally e forse dovuti ad un malessere più complesso da gestire. 

Da fondo il tennista russo martella e sbaglia pochissimo, e l'azzurro paga dazio essendo a debito di ossigeno, anche perché Medvedev non gli concede possibilità di rifiatare tra un punto e un altro.

Sul 6-5 il tennista moscovita si procura ben tre set point: sciupato il primo con un rovescio terminato lungo e annullato da Sinner il secondo, il terzo è quello buono. Si va al terzo set.

Un break, il fisio e poi la pioggia

Nel terzo set è tutto aperto come non mai: il primo a mettere la freccia è Sinner, che nel terzo gioco breakka Medvedev all'improvviso, sfruttando un improvviso blackout del rivale autore di quattro errori non forzati.

La partita, che alterna scambi memorabili ad errori causati dalla precarietà fisica, prosegue con una palla del 4-1 annullata brillantemente da Medvedev.

Sinner chiede aiuto al fisioterapista che agisce sulla gamba destra, e poco dopo si guadagna una palla del 5-2, che però non viene convertita in break per questione di millimetri.

Intanto inizia a piovere in maniera più che copiosa e il match, dopo un iniziale tentennamento, viene sospeso e poi definitivamente rinviato dopo le 23, vista l'impossibilità di riprendere.

L'epilogo

Poco dopo le 16, questa volta sotto il sole, si riprende ma si gioca pochissimo: Medvedev accorcia 4-3, poi Sinner mette a segno un parziale di 8-1 e si procura due match point consecutivi, che però vengono cancellati dal servizio dell'avversario.

Nel game successivo Sinner non trema: cede due punti ma riesce a completare l'opera, appena 15 minuti dopo il ritorno in campo.