Il ritorno in campo di Jannik Sinner dovrà aspettare ancora. Il numero 1 del mondo ha annunciato il forfait dal China Open di Pechino, torneo in programma dalla prossima settimana nel quale avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato un anno fa.
La sua assenza prolunga così uno stop iniziato dopo la finale di Wimbledon dello scorso 12 luglio.
A spiegare la decisione è stato lo stesso Sinner attraverso un video pubblicato sui social, nel quale ha fatto il punto sulle proprie condizioni fisiche: “Sono dispiaciuto nell'annunciare che non potrò giocare a Pechino quest'anno: il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni ideali, non sono ancora pronto per competere, ma farò di tutto per rientrare il prima possibile in campo. Sono deluso per non poter difendere il titolo, ho vissuto grandi momenti lì in passato, auguro a tutti un buon torneo".
Uno stop lunghissimo
L’azzurro è fermo da oltre due mesi a causa dell’infiammazione ai tendini del ginocchio destro che lo ha costretto a rinunciare all’intera trasferta americana.
Nelle ultime settimane aveva però intensificato il lavoro sul campo, tornando ad allenarsi a Monte Carlo e disputando anche una sessione insieme a Flavio Cobolli. I segnali lasciavano pensare a un possibile rientro in occasione della trasferta asiatica, ma Sinner ha scelto di non forzare i tempi.
La decisione rappresenta quindi un ulteriore rinvio rispetto alle attese e apre nuovi interrogativi sul prossimo appuntamento del calendario. Tra gli obiettivi resta Shanghai, ma al momento non ci sono certezze sulla presenza del campione altoatesino al Masters 1000. Sullo sfondo c’è anche la possibilità di rivederlo in campo più avanti, con Vienna tra le ipotesi per il rientro.
