ATP Miami Open: Sinner non fa prigionieri e batte Dimitrov, Ruud ko

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ATP Miami Open: Sinner non fa prigionieri e batte Dimitrov, Ruud ko
Jannik Sinner
Jannik Sinner
AFP
Vittoria senza troppi patemi contro il collega bulgaro per l'azzurro che ora trova Rublev sulla sua strada. Il numero quattro al mondo, invece, è stato eliminato in tre set da Van de Zandschulp

Jannik Sinner non fa prigionieri, dimostrando ancora una volta quest'anno che quanto fatto sinora non è frutto del caso, bensì dell'ottimo momento di forma che, stanotte, gli ha permesso di battere un sempre gagliardo Grigor Dimitrov, superato in due set: 6-3 6-4.

Primo parziale senza storia, con l'azzurro che non ha mai perso le redini nell'incontro, mentre nel secondo, il suo avversario ha provato ad assestare la rimonta riuscendo a soffiare due volte il servizio a Jan che, però, ha confermato di essere un altro anche dal punto di vista mentale, non perdendo mai la testa e restituendo colpo su colpo fino al break finale.

Per conquistare un posto nei quarti di finale del secondo torneo Master 1000 della stagione, Sinner dovrà superare il russo Andrey Rublev anche lui lanciatissimo dopo la vittoria ottenuta contro Miomir Kecmanovic al quale ha lasciato appena tre game (6-1 6-2).

La sorpresa, invece, è arrivata nell'ultimo incontro di giornata, perso dal norvegese Casper Ruud, numero quattro al mondo, contro l'olandese Botic Van De Zandschulp (3-6 6-4 6-4).

Casper Ruud
AFP