Istituita nel 2017, la Laver Cup è frutto della collaborazione tra Tennis Australia, l’imprenditore brasiliano (ed ex giocatore di Coppa Davis) Jorge Paulo Lemann e la società di intrattenimento Team8 di Roger Federer.
Il torneo prende il nome dalla leggenda australiana del tennis Rod Laver, il primo e unico uomo nell’Era Open a conquistare tutti e quattro i tornei del Grande Slam nello stesso anno solare, realizzando così il leggendario Grande Slam. Il suo format si ispira alla Ryder Cup di golf, che vede l’élite europea sfidare i migliori americani in una competizione a squadre ad alta tensione.
A differenza della celebre competizione internazionale di golf, la Laver Cup si disputa ogni anno e non ogni due. Sebbene esista sempre un Team Europe, gli avversari sono composti da giocatori provenienti da qualsiasi altro continente, da cui il nome Team World. Come nella Ryder Cup, i partecipanti vengono invitati in base al ranking o selezionati dai capitani.
Dopo aver ricoperto il ruolo di capitani nelle prime sette edizioni della Laver Cup, gli ex rivali in campo Björn Borg e John McEnroe hanno lasciato l’incarico due anni fa. Il cinque volte campione di Wimbledon ha passato la guida della squadra europea a Yannick Noah, mentre Andre Agassi è stato chiamato a sostituire il connazionale. Come già avvenuto lo scorso anno, Noah e Agassi saranno affiancati rispettivamente dai vicecapitani Tim Henman e Pat Rafter.
Il Team World ha conquistato la sua terza Laver Cup lo scorso anno, battendo il Team Europe 15-9 dopo aver ribaltato la situazione nella seconda giornata. Gli europei, vincitori delle prime quattro edizioni e tornati al successo nel 2024, manterranno comunque il vantaggio nel bilancio complessivo a prescindere dal risultato di questo weekend.
Le partite inizieranno venerdì pomeriggio con i primi incontri di singolare e proseguiranno fino alla cerimonia di premiazione di domenica sera.
Laver Cup 2026 - informazioni principali
Date: 25-27 settembre
Capitani: Yannick Noah (Team Europe) vs. Andre Agassi (Team World)
Sede: O2 Arena, Londra
Canali TV e streaming: SuperTennis (canale 64 del digitale terrestre), SuperTennis+, Sky Sport Tennis (canale 203), NOW, Eurosport, Discovery+, HBO Max
Campioni in carica: Team World - ha battuto il Team Europe 15-9 al Chase Center di San Francisco nel 2025
Format e regolamento
Il format della Laver Cup è rimasto sostanzialmente invariato nelle sue nove edizioni. Team Europe e Team World si affrontano in una serie di incontri di singolare e doppio, con un sistema di punteggio che assegna un valore crescente alle vittorie con il passare delle giornate.
Una vittoria vale un punto il primo giorno, due il secondo e tre il terzo, sia in singolare che in doppio. Ogni giornata prevede quattro incontri - tre singolari e un doppio - per un totale di 24 punti disponibili. La prima squadra a raggiungere quota 13 si aggiudica quindi il trofeo.
Con la metà dei punti complessivi in palio nell’ultima giornata, anche la squadra in svantaggio ha teoricamente la possibilità di ribaltare la situazione dopo i primi due giorni. Questo sistema ha favorito diverse rimonte spettacolari, come quella di Team Europe nel 2024, capace di recuperare quattro punti di svantaggio e conquistare il trofeo.
Ogni giornata prevede tre incontri di singolare e uno di doppio, tutti disputati al meglio dei tre set. In caso di parità dopo i primi due, al posto del terzo set si gioca un super tie-break a dieci punti per decretare il vincitore. È una delle principali differenze rispetto al tradizionale formato utilizzato nei tornei ATP.
Se al termine della terza giornata il punteggio è di 12-12, si disputa un ultimo incontro di doppio per assegnare il trofeo. Una situazione che non si è ancora verificata nella storia della Laver Cup, anche se sarebbe accaduto lo scorso anno se Alexander Zverev avesse battuto Taylor Fritz nell’ultimo incontro del torneo.
Chi decide quali giocatori scendono in campo in ogni incontro?
Per garantire un certo equilibrio tra le due squadre, la Laver Cup prevede modalità diverse per stabilire gli abbinamenti dei vari incontri.
Per la giornata di venerdì si procede con una sorta di sorteggio alla cieca: ciascun capitano presenta i quattro giocatori che intende schierare nel primo giorno senza conoscere le scelte dell’avversario. Gli otto incontri del sabato e della domenica vengono invece definiti con un meccanismo diverso.
Il capitano della squadra ospitante decide se scegliere per primo gli uomini da schierare il sabato oppure lasciare la precedenza agli avversari. La decisione deve essere comunicata al supervisore ATP durante la giornata di venerdì. Il capitano che ha la precedenza presenta le proprie scelte entro 30 minuti dalla conclusione della sessione serale, il capitano avversario ha poi altri 30 minuti per comunicare le proprie e completare così gli abbinamenti.
Il sabato sera i ruoli si invertono in vista degli incontri della domenica, dando così a entrambi i capitani la possibilità di scegliere per primi nel corso del weekend.
La strategia può quindi avere un peso importante. Conoscere in anticipo le scelte dell’altra squadra permette infatti di studiare gli abbinamenti e schierare il giocatore ritenuto più adatto ad affrontare un determinato avversario.
Per questo una squadra sulla carta meno forte può preferire scegliere per seconda, cercando gli incroci più favorevoli. C'è però anche il rovescio della medaglia: le vittorie della domenica valgono tre punti, contro i due del sabato, e proprio nell’ultima giornata potrebbe essere necessario affidarsi ai giocatori rimasti a disposizione.
Regole
Nell’ambito della struttura sopra descritta, il regolamento del torneo impone ai capitani di rispettare le seguenti regole nella selezione dei giocatori:
- Ogni membro della squadra deve disputare almeno un incontro di singolare nei primi due giorni
- Nessun giocatore può partecipare a più di due incontri di singolare
- Almeno quattro dei sei componenti della squadra devono prendere parte a un incontro di doppio
- Nessuna coppia di doppio può essere schierata due volte, a meno che non sia necessario disputare lo spareggio in caso di parità sul 12-12
- Ogni squadra può contare su una riserva, chiamata a sostituire un giocatore in caso di infortunio o ritiro. Per l’edizione 2026, le riserve sono Arthur Fery per Team Europe e Ignacio Buse per Team World.
Programma
Ecco il programma completo della Laver Cup 2026:
Venerdì 25 settembre
Singolare: da definire
Singolare: da definire
Singolare: da definire
Doppio: da definire
Sabato 26 settembre
Singolare: da definire
Singolare: da definire
Singolare: da definire
Doppio: da definire
Domenica 27 settembre
Doppio: da definire
Singolare: da definire
Singolare: da definire
Singolare: da definire
N.B. Se domenica sarà necessario disputare un solo incontro perché una squadra avrà già raggiunto un vantaggio incolmabile, dopo la cerimonia di premiazione si terrà un match di esibizione.
Le squadre della Laver Cup 2026
Entrambe le formazioni possono contare su giocatori di livello mondiale, tra vincitori di Slam, veterani della Laver Cup e due capitani iconici, tutti protagonisti di un evento molto atteso questo weekend.
Analizziamo i 12 giocatori che prenderanno parte alla Laver Cup 2026, tra campioni affermati, veterani della competizione e giovani talenti.
Team Europe
Nonostante l’assenza del numero uno del mondo Jannik Sinner, attualmente fermo per un infortunio al ginocchio, Team Europe può contare su diversi giocatori ai vertici del ranking ATP. Tra questi spiccano Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, rispettivamente numero due e tre del mondo.
Dopo aver guidato la Francia a tre successi in Coppa Davis, Yannick Noah non è riuscito a portare Team Europe alla vittoria nella sua prima Laver Cup da capitano. Quest’anno proverà a rifarsi affidandosi ai sei giocatori seguenti.
Alexander Zverev
Il giocatore più titolato nella storia del torneo, Alexander Zverev ha già sollevato la Laver Cup in cinque occasioni. Dopo aver subito la prima sconfitta con Team Europe lo scorso anno, il tedesco arriva a Londra deciso a riscattarsi e forte di un ottimo momento di forma.
Zverev ha conquistato il tanto atteso primo titolo Slam con una grande prestazione al Roland-Garros, prima di superare Ben Shelton nella finale degli US Open.
Carlos Alcaraz
Grazie al trionfo agli Australian Open di gennaio, il 22enne Carlos Alcaraz è diventato il più giovane giocatore della storia a completare il Career Grand Slam.
Un problema al polso accusato al torneo di Barcellona lo ha però costretto a saltare tutta l’estate. Dopo aver rinunciato alla difesa del titolo al Roland-Garros e a Wimbledon, Alcaraz è tornato in campo agli US Open, dove ha raggiunto i quarti di finale.
Nessun giocatore con almeno sei incontri di Laver Cup disputati vanta una percentuale di vittorie migliore del fuoriclasse di Murcia, che ha vinto sei delle sue otto sfide precedenti.
Flavio Cobolli
Per l’Italia gli occhi saranno soprattutto su Flavio Cobolli, alla sua terza esperienza alla Laver Cup e alla seconda da titolare. Dopo una stagione di altissimo livello sull’ATP Tour, l’azzurro arriva a Londra con l’obiettivo di conquistare i suoi primi punti nella competizione: lo scorso anno perse infatti l’unico incontro disputato, sconfitto in due set da João Fonseca nella prima giornata.
Cobolli è andato vicinissimo a un grande titolo ad aprile, quando si è arreso di misura a Zverev nella spettacolare finale del Roland Garros. Sono poi arrivati i quarti di finale a Wimbledon e la semifinale al Cincinnati Open in agosto.
Un mese prima dell’exploit parigino, l’italiano aveva inoltre conquistato il suo primo titolo di doppio insieme alla svizzera Belinda Bencic. La coppia ha battuto Gabriela Dabrowski e Lloyd Glasspool, teste di serie numero uno, nella finale del doppio misto a Indian Wells.
Rafael Jódar
Sebbene Rafael Jódar sia diventato professionista solo lo scorso anno, Yannick Noah ha già fiducia che il giovane spagnolo - che ha appena compiuto 20 anni - possa dare un contributo importante alla O2 Arena.
Guardando i risultati ottenuti in questa stagione, non è difficile capire perché. Unico debuttante di Team Europe, Jódar ha raggiunto i quarti di finale al Roland Garros, dove è stato eliminato dal futuro campione Alexander Zverev, e la semifinale al Canadian Open.
Le ottime prestazioni nei tornei ATP 1000 di Madrid e Roma rafforzano ulteriormente la sua candidatura per la Laver Cup, così come il 13° posto nel ranking mondiale attuale.
Jakub Menšík
Jakub Menšík ha contribuito a portare Team Europe in vantaggio nel 2025 vincendo sia in singolare sia in doppio nella giornata inaugurale. Il giovane ceco ha superato Alex Michelsen al termine di tre set, prima di battere nuovamente lo statunitense - in coppia con Taylor Fritz - nel doppio giocato al fianco di Carlos Alcaraz.
Menšík continua intanto la sua crescita nel circuito ATP e quest’anno ha ottenuto il miglior risultato della carriera in uno Slam, raggiungendo la semifinale al Roland Garros. Insieme alla connazionale Karolína Muchová ha poi conquistato il titolo di doppio misto agli US Open.
Casper Ruud
Oltre a essere uno dei giocatori più esperti nella storia della competizione, Casper Ruud vanta un ottimo bilancio in Laver Cup. Ha vinto sei dei nove incontri disputati e ha perso una sola volta in singolare, numeri che ne fanno uno degli elementi di maggiore esperienza a disposizione di Noah.
La sua stagione negli Slam è stata però più complicata. Eliminato agli ottavi sia agli Australian Open sia al Roland Garros, l’ex campione del Madrid Open è poi uscito a sorpresa contro Hubert Hurkacz al debutto a Wimbledon.
Un infortunio alla schiena gli ha infine impedito di partecipare agli US Open.
Team World
Come spesso accade, Team World si affida in gran parte ai tennisti statunitensi.
Andre Agassi può contare su tre connazionali, che sarebbero stati quattro senza il forfait di Tommy Paul. Il bronzo olimpico è stato costretto a rinunciare per un problema al gomito accusato agli US Open, un anno dopo aver saltato la Laver Cup 2025 per un fastidio al piede.
Al suo posto è stato convocato Francisco Cerúndolo, presente nelle ultime tre edizioni della Laver Cup. L’argentino ha vinto tre dei quattro incontri disputati nella competizione e porta quindi esperienza e qualità alla squadra di Agassi.
Team World dovrà fare a meno anche di Ben Shelton, che la scorsa settimana ha annunciato il forfait. A sostituirlo sarà Brandon Nakashima, finalista al Canadian Open e alla prima partecipazione alla Laver Cup. Debutto anche per il 20enne Learner Tien e per il kazako Alexander Bublik, entrambi protagonisti di un’ottima stagione sull’ATP Tour.
A guidare Team World saranno soprattutto Alex de Minaur e Taylor Fritz, gli unici due giocatori della squadra presenti nella top 10 del ranking, rispettivamente al nono e decimo posto.
Dopo aver dato un contributo decisivo ai successi della sua squadra nelle ultime due edizioni della Laver Cup, de Minaur potrebbe rivelarsi ancora una volta uno degli uomini chiave. L’australiano proverà anche a chiudere con una nota positiva una stagione complicata, nella quale agli Australian Open non è riuscito, per la settima volta in carriera, ad andare oltre i quarti di finale in uno Slam.
Anche Taylor Fritz arriva a Londra con voglia di riscatto dopo una stagione condizionata dagli infortuni e da diverse eliminazioni premature negli Slam. Il californiano può però contare su un ottimo rendimento recente in Laver Cup, con quattro vittorie negli ultimi sei incontri disputati.
Partecipanti confermati
Ecco l’elenco completo dei partecipanti alla Laver Cup di quest’anno:
Team Europe
Alexander Zverev (Germania)
Carlos Alcaraz (Spagna)
Flavio Cobolli (Italia)
Rafael Jódar (Spagna)
Jakub Menšík (Repubblica Ceca)
Casper Ruud (Norvegia)
Riserva: Arthur Fery (Gran Bretagna)
Team World
Alex de Minaur (Australia)
Taylor Fritz (USA)
Learner Tien (USA)
Brandon Nakashima (USA)
Alexander Bublik (Kazakistan)
Francisco Cerúndolo (Argentina)
Riserva: Ignacio Buse (Perù)
