Vincitori dei titoli
Partendo da Guadalajara, la giovane promessa Iva Jovic ha conquistato il suo primo titolo del 2026 grazie a una netta vittoria 6-4, 6-2 sulla connazionale Peyton Stearns nella finale di sabato.
Dopo aver dominato il tabellone del torneo WTA 500, eliminando Zeynep Sonmez, Magdalena Frech e Cristina Bucsa (tutte senza perdere un set), la 18enne americana si è dimostrata altrettanto spietata anche nell’atto conclusivo contro Stearns.
La seconda testa di serie Jovic ha convertito il 77% dei punti con la prima di servizio e non ha mai concesso una palla break durante tutto l’incontro, difendendo così in modo impeccabile il suo titolo in Messico.

Dopo aver raggiunto il suo primo quarto di finale Slam a Melbourne a inizio anno, oltre ad aver superato la prima settimana sia a Wimbledon che agli US Open, Jovic ha confermato di essere una delle giovani più promettenti del circuito.
"Sono semplicemente felice dei miglioramenti che ho fatto durante l’anno," ha dichiarato Jovic ai giornalisti dopo la finale. "Credo di aver dimostrato di essere una giocatrice più completa e migliore rispetto a dodici mesi fa."
Grazie al successo di Guadalajara, Jovic sale al 13° posto del ranking mondiale, suo nuovo best ranking, e considerando la crescita costante negli ultimi 12 mesi, l’ingresso in top-10 sembra ormai imminente.
Un’altra vincitrice nel circuito WTA è stata la spagnola Kaitlin Quevedo, che a 20 anni ha rimontato da un set e un break di svantaggio per superare Nadia Podoroska 4-6, 6-4, 6-2 nella finale di San Paolo, disputata lunedì dopo il rinvio.
Testa di serie numero sette nel torneo WTA 250, Quevedo è stata cinica nei momenti chiave contro l’avversaria argentina, convertendo sei delle nove palle break a disposizione e conquistando così il suo primo titolo WTA.
"Ho affrontato ogni partita una alla volta, cercando di dare il massimo, e alla fine sono riuscita a vincere il trofeo," ha raccontato Quevedo ai giornalisti. "Sono davvero orgogliosa del mio percorso, non solo questa settimana, ma per tutti gli anni in cui mi sono allenata e ho giocato a tennis."
Dopo aver debuttato nel circuito maggiore solo a gennaio all’Auckland Open, Quevedo ha coronato la sua stagione d’esordio con un titolo già all’ottava presenza nel tabellone principale.
Nel circuito ATP, la scena è stata dominata dalle qualificazioni di Coppa Davis, con la notizia principale arrivata da Praga, dove la Repubblica Ceca ha eliminato per il secondo anno consecutivo gli Stati Uniti, detentori del record di 32 vittorie, conquistando così un posto nelle Final 8.
Guidati da Jakub Mensik e Jiri Lehecka, i cechi hanno ripetuto la clamorosa vittoria dello scorso anno a Delray Beach, con Lehecka che ha firmato un ottimo 6-3, 7-5 su Learner Tien nel match decisivo.
Questo successo è arrivato dopo un’altra vittoria di rilievo per Lehecka contro il finalista degli US Open Ben Shelton, mentre per gli Stati Uniti continua l’attesa per un titolo di Coppa Davis che manca dal 2007.
Insieme alla Repubblica Ceca, a Bologna per le Final 8 ci sarà anche la Corea del Sud, che ha superato l’India 3-1 a Seul, centrando la prima storica qualificazione alle Finals di Coppa Davis.
Kwon Soon-woo è stato l’eroe della squadra di Jong-Sam Chung, travolgendo Sumit Nagal 6-1, 6-2 e regalando così il punto decisivo ai coreani.
"Mi sento molto orgoglioso per il mio paese e contro ogni squadra do sempre il massimo," ha dichiarato Kwon. "Quando gioco in squadra, so che non posso deludere i miei compagni."
Reduce dal trionfo a New York, il neo campione degli US Open Alexander Zverev ha trascinato la Germania al successo per 3-1 contro la Croazia, firmando due vittorie nette su Matej Dodig e Dino Prizmic.
Il carismatico Zverev vorrà portare questa forma anche nella parte finale del 2026, mentre la Germania punta a conquistare la Coppa Davis per la prima volta dal 1993.
Inoltre, Spagna, Gran Bretagna, Canada e Austria hanno tutte staccato il pass per le Final 8 di novembre, mentre l’Italia si è qualificata automaticamente da campione in carica.
I top in difficoltà
A soli cinque giorni dalla sconfitta in finale agli US Open contro Zverev, Shelton è tornato subito in campo con gli Stati Uniti nella sfida di qualificazione di Coppa Davis contro la Repubblica Ceca.
Tuttavia, come già accennato, il numero quattro del mondo non è riuscito a trascinare la sua nazionale alle finali di Bologna, perdendo a sorpresa entrambi i singolari, seppur contro avversari di altissimo livello.
Shelton è stato nettamente battuto in due set da Lehecka venerdì, prima di arrendersi il giorno successivo in una battaglia di tre set contro Mensik, portando la sfida al doppio decisivo poi vinto da Lehecka contro Tien.
Intanto, a Guadalajara, la serie negativa di Bianca Andreescu è proseguita, con la canadese sconfitta in due set dalla spagnola Bucsa al primo turno del torneo WTA 500.
L’ex campionessa degli US Open, fuori dalla top 100 dal maggio 2025 a causa di una serie di infortuni e risultati altalenanti, ha ora perso cinque delle ultime sette partite disputate.
Le uniche due vittorie sono arrivate nelle qualificazioni degli US Open, prima della sconfitta contro Tamara Zidansek nell’ultimo turno; l’ultimo successo nel circuito WTA risale agli Internazionali d’Italia di maggio.
Il momento più significativo
Holger Rune ha celebrato il tanto atteso ritorno alle partite ufficiali con due giornate da protagonista a Hillerod, dove la Danimarca ha superato la Bulgaria 3-2 conquistando l’accesso alle qualificazioni di Coppa Davis 2027.
Fermo per 11 mesi dopo la rottura del tendine d’Achille agli Stockholm Open nell’ottobre 2025, il 23enne si è dimostrato nettamente superiore a Iliyan Radulov nel match d’esordio, imponendosi 6-3, 6-3.
"È stato davvero duro. L’infortunio è stato sfortunato, ma ci siamo allenati tanto. Ogni giorno mi sono alzato per fare riabilitazione solo per essere qui. È il modo perfetto per ricominciare, davanti al miglior pubblico del mondo," ha dichiarato dopo la vittoria sul numero 596 del ranking.
Rune è tornato in campo 24 ore dopo e, nonostante la sconfitta nel primo set contro Grigor Dimitrov, il danese ha rimontato imponendosi con un impressionante 3-6, 6-3, 7-6(4) in poco più di due ore.
Dopo aver mancato la chiusura del match sul 5-4, Rune si è ricompattato e ha mantenuto i nervi saldi nel tie-break decisivo, dando segnali incoraggianti per tornare protagonista ai vertici del tennis maschile.
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I migliori scambi
La finalista di Guadalajara Stearns ha regalato un colpo da applausi nella splendida vittoria in semifinale contro l’ottava testa di serie Liudmila Samsonova.
Rafael Jodar è stato protagonista assoluto contro Cristian Garin, aiutando la Spagna a qualificarsi per le Finals di Coppa Davis con una vittoria netta.
Eventi in arrivo
Settimana ricca di eventi a squadre: le prestigiose Finals della Billie Jean King Cup si disputano a Shenzhen, mentre la Laver Cup torna a Londra per la nona edizione.
Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Spagna, Kazakistan, Ucraina, Belgio, Cina e Italia sono le otto nazioni in corsa per il titolo a Shenzhen, dove Tathiana Garbin punta a guidare l’Italia verso il terzo trionfo consecutivo in BJK Cup.
Intanto a Londra, Carlos Alcaraz e Zverev sono le stelle del Team Europe di Yannick Noah, mentre Taylor Fritz e Alex de Minaur guidano il Team World di Andre Agassi.
Inoltre, sono in programma tornei ATP a Chengdu e Hangzhou e tornei WTA a Singapore e Seul, con Mirra Andreeva, Amanda Anisimova e Daniil Medvedev tra i nomi più attesi.
