Sinner guarda al 2024: "La pressione è un onore", Berrettini: "Sto bene, torno in campo in Australia"

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Sinner guarda al 2024: "La pressione è un onore", Berrettini: "Sto bene, torno in campo in Australia"
Jannik Sinner
Jannik Sinner
Profimedia
L'altoatesino: "'Non ci siamo resi conto di quanto Davis fosse importante per italiani". Il numero 92 del mondo: "La Davis ha lasciato in tutti noi un grande entusiasmo".

"Avere addosso la pressione è un onore ma va presa con il sorriso, il 2024 deve essere un anno di conferma". Lo dice Jannik Sinner arrivando ai SuperTennis Awards in corso a Milano. "Ho disputato un ottimo finale di stagione - rimarca Sinner, numero 4 del ranking Atp - con la vittoria della Davis ho provato tante emozioni. Non ci siamo forse accorti quanto fosse importante per gli italiani".

Dopo qualche giorno di vacanza in Trentino ("era importante tornare alle origini"), Sinner è già focalizzato sul futuro: "Sarà importante partire positivi come in questi mesi del 2023. Sarà un'altra stagione da grandi emozioni".

Berrettini: "Sto bene, sono carico"

Presente ai SuperTennis Awards in corso a Milano anche l'attuale numero 92 del mondo, matteo Berrettini."Al 2024 chiedo di provare le emozioni che ho provato a Malaga e a Bologna durante la Davis. Mi era mancato. Sgolarmi per i miei compagni mi ha fatto bene, spero di continuare ad arrabbiarmi per un colpo sbagliato e di esaltarmi per un vincente".  

Accompagnato dalla compagna Melissa Satta, Berrettini ha abbracciato capitan Volandri: "Sto bene, sono carico. La Davis ha lasciato in tutti noi grande entusiasmo, è una vittoria che parte da lontano, da tutte le sconfitte che ci hanno fatto male. Io ora rientrerò con i tornei in Australia ma con il mio ranking attuale sarà tutto più complicato".