Clamoroso bis dell'azzurra Laura Pirovano che dopo il successo di ieri, il primo in carriera, ha vinto anche la seconda discesa di Coppa del Mondo della Val di Fassa a passo San Pellegrino.
E anche oggi - imponendosi in 1'20"91 con un finale folgorante - la trentina ha vinto per un solo centesimo di vantaggio - 28 cm - sulla austriaca Cornelia Huetter. Terza a soli cinque centesimi in una gara batticuore la svizzera Corinne Suter.
Ora è in vetta alla classifica
Con questa eccezionale doppietta l'atleta trentina é ora al comando della classifica di disciplina con 426 punti, quando manca una gara alla fine della stagione.
Dietro di lei la tedesca Emma Aicher con 408 ed oggi in ritardo. In classifica per l'Italia in questa seconda discesa di passo San Pellegrino ci sono poi più indietro Nicol Delago e Sofia Goggia.
La bergamasca sembra ancora non riuscire a ritrovare la strada della vittoria in discesa, mentre vola in SuperG. E domani - con Sofia che guida la classifica di disciplina - in Val di Fassa ci sarà il penultimo della stagione con relativa coppa a portata di sci.
Pirovano: "Pensavo mi facessero uno scherzo"
"È incredibile, surreale. Non credevo quasi alla vittoria di ieri e con un solo centesimo di vantaggio. Quando ho rivisto oggi la luce verde e di nuovo per un centesimo pensavo mi facessero uno scherzo. Sono al settimo cielo".
È raggiante Laura Pirovano dopo la sua magica doppietta sulla sua pista di casa, la Volata di passo San Pellegrino. Due vittorie arrivate dopo una stagione sempre al vertice tra le migliori, ma sinora sempre ai piedi del podio. Pirovano in carriera per ben 16 volte é stata quarta o quinta o sesta: davvero frustrante. Ma lei non si non si é mai scoraggiata.
"Sono stata ricompensata abbondantemente - ha spiegato emozionantissima - anche perché propio non pensavo di rivincere" perché il successo di venerdì, con tutto quel che comporta la prima vittoria proprio sule nevi di casa - le era costato molte energie.
Ed ora si ritrova anche con davanti la possibilità concreta di vincere la coppa del mondo di discesa quando manca una decisiva gara sulle nevi scandinave di Kvitfjell, il 21 marzo. "È surreale. La mia costanza sta pagando, ma in questo momento non ci voglio pensare", ha concluso.
