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Milano-Cortina: il ritorno di Malinin sul ghiaccio: "Siamo umani, impreparato a tanta pressione"

Malinin
MalininReuters

Il campione americano ha parlato dopo il Gala, evento conclusivo dei Giochi.

Ilia Malinin è tornato, sul ghiaccio del Gala che chiude i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 ha incantato il pubblico. "Voglio mostrare al mondo che siamo anche esseri umani - ha detto - Abbiamo anche pensieri veri, sentimenti veri, anche se sembra che siamo completamente come robot (con) abilità sovrumane".

E' ora di tornare a casa (con un oro e tanto su cui riflettere): "Mi prenderò i prossimi quattro anni per capire davvero cosa posso fare di diverso e avere una strategia ancora migliore per venire qui e fare il mio lavoro" ha aggiunto.

L'appuntamento quindi è per French Alps 2030. "La pressione di venire è stata tanta, era qualcosa per cui non ero davvero preparato e che dovevo superare" aggiunge. "Ora che finalmente ho superato un'Olimpiade, a parte l'ovvia delusione, è stato un periodo fantastico. È un onore essere qui, seguendo le orme dei miei genitori. Non avrei mai pensato di raggiungere il livello che ho raggiunto qui e c'è ancora molto da imparare, anche solo da questa esperienza".

"Non cambierei nulla, tutto accade per una ragione, e Dio ha fatto in modo che le cose andassero come dovevano andare", conclude. 

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