Il ritorno di Brignone dopo l'infortunio: l'azzurra sesta nello slalom gigante di Kronplatz

Aggiornato
Il ritorno di Brignone
Il ritorno di BrignoneMARCO BERTORELLO / AFP

La valdostana dopo una buona prima manche chiusa al settimo posto, ha terminato la gara guadagnando una posizione in classifica.

Federica Brignone è arrivata sesta, e vale più di una vittoria al suo rientro dopo il terribile infortunio dell'aprile scorso, nello slalom gigante di Coppa del mondo di Kronplatz, con un ritardo di 1.23 dalla prima.

Ha vinto l'austriaca Julia Scheib, al suo quarto successo in carriera, in 2.19.55. Dietro di lei la svizzera Camille Rast in 2.20.22 e la svedese Sara Hector in 2.20.31. Per l'Italia in classifica poi la sempre regolarissima Lara Della Mea, decima in 2.22.45. Poco più indietro Asja Zenere, 15esima in 2.30.30. Chiude la giovane toscana Alice Pazzaglia, 24esima in 2.24.69.

Brignone aveva chiuso la prima manche in settima posizione. La valdostana aveva fatto segnare il tempo di 1.14.72, con un ritardo di 1.18 dalla leader provvisoria Sara Hector.

Superato brillantemente il test di Kronplatz, l'azzurra andrà a Cortina per allenarsi nelle discipline veloci in vista delle gare olimpiche. Sono le gare in cui, come ha spiegato nella conferenza stampa di lunedì, sente meno dolore e dunque può più facilmente lasciar esprimere il suo talento.

"Felicissima"

"Mi son sentita bene, più mi scaldo e meglio sto. Poi comunque con l'adrenalina e tutto troppo dolore non l'ho sentito, è stato un ottimo test. Sono felicissima, però adesso voglio ritrovare le mie sensazioni e come so sciare: adesso ho rotto il ghiaccio e spero di farlo già un pochettino nella seconda manche".

Così Federica Brignone, ai microfoni della Rai, aveva commentato il suo ritorno in gara al termine della prima manche.

"È stata difficile - ha proseguito la valdostana - ero sempre tranquilla sti giorni ma quando ho messo fuori i bastoni ho detto 'non so se sono pronta'. Con la manche che non girava così tanto avevo paura di non andare abbastanza profonda, ho ricercato quello ma sono partita un po' rigida e in queste condizioni è tosta. Poi mi sono ricordata di respirare che ero già dopo il primo intermedio e da lì è andata un po' meglio".