Spicca su tutte la sfida di Anfield, dove a ora di pranzo i Reds ospiteranno i Blues per mantenere il quarto posto, che si stanno contendendo adesso con l'Aston Villa. In serata, invece, il Manchester City cercherà la vittoria sul Brentford per mettere pressione all'Arsenal per la lotta al titolo.
Il programma di oggi:
Liverpool- Chelsea 1-1
I Blues avranno pensato di aver superato il pericolo iniziale quando la loro barriera ha respinto una punizione di Dominik Szoboszlai, con l’ungherese a caccia di quello che sarebbe stato il suo sesto gol stagionale su calcio di punizione diretto.
Ma il pallone è arrivato a Ryan Gravenberch, che ha trovato una conclusione splendida, piazzando la sfera all’incrocio dal limite dell’area. Un grande cross di Marc Cucurella ha quasi portato al pareggio immediato, ma Virgil van Dijk si è gettato tra i piedi degli avversari per allontanare il pericolo nell’area piccola.
Il capitano del Liverpool ha poi avuto una grande occasione per raddoppiare, trovandosi tutto solo sul secondo palo dopo un cross di Szoboszlai, ma la sua conclusione è stata da difensore, con il pallone che è finito alto sopra la traversa.
Cucurella ha rischiato di far rimpiangere ai Reds quell’occasione sprecata, costringendo Giorgi Mamardashvili a un paio di interventi decisivi, e la pressione crescente ha portato al pareggio poco dopo la mezz’ora.
Enzo Fernández ha calciato una punizione bassa che è finita direttamente in rete, anche se resta qualche dubbio sul possibile tocco di Wesley Fofana.
Gli ospiti hanno chiuso il primo tempo in crescendo, e Fernández avrebbe potuto togliere ogni dubbio sulla paternità del gol prima dell’intervallo, ma un grande intervento del portiere ha mantenuto il risultato in parità.
Il Chelsea sembrava aver trovato il vantaggio nei primi minuti della ripresa, ancora una volta sfruttando la fascia destra del Liverpool. Tuttavia, il gol di Cole Palmer è stato annullato dopo il controllo VAR, che ha rilevato una posizione di fuorigioco millimetrica di Cucurella nell’azione.
Nonostante qualche mugugno, il Liverpool ha ripreso in mano la partita e solo il palo ha negato il gol del vantaggio a Szoboszlai, prima che la traversa respingesse Van Dijk. Alla fine, però, nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il gol decisivo, lasciando un risultato che scontenta entrambe.
Il Chelsea ha solo quattro punti di vantaggio sul 13° posto, che rappresenterebbe il peggior piazzamento di sempre in Premier League, mentre i Reds dovranno aspettare almeno un’altra settimana per festeggiare la qualificazione in Champions League, a meno che il Bournemouth non perda in casa del Fulham.

Brighton - Wolves 3-0
I padroni di casa partono subito forte: Jack Hinshelwood sblocca il risultato dopo appena 36 secondi, insaccando di testa su un perfetto cross dalla sinistra di Maxim De Cuyper e firmando così il suo quarto gol in campionato in questa stagione.
Per gli ospiti la situazione peggiora rapidamente: una difesa disastrosa permette a Lewis Dunk di raddoppiare da pochi passi con un colpo di testa facile, ancora su calcio d’angolo battuto da De Cuyper.
I Seagulls non hanno alcuna intenzione di fare sconti agli avversari già retrocessi e sfiorano il tris poco prima del quarto d’ora, quando Kaoru Mitoma calcia sull’esterno della rete da posizione molto pericolosa.
La squadra di Fabian Hurzeler continua a dominare con il passare dei minuti e i Wolves devono ringraziare Daniel Bentley, autore di una grande parata che nega il gol a Danny Welbeck.
Con la partita ormai in controllo, i Seagulls mettono il sigillo definitivo all’86’ grazie a Yankuba Minteh, che insacca con forza dopo che la difesa dei Wolves non riesce a liberare l’area.
Il Brighton centra così la terza vittoria casalinga consecutiva in Premier League e nel prossimo weekend affronterà il Leeds United a Elland Road. I Wolves invece restano all’ultimo posto in classifica e non hanno ancora vinto una sola partita di campionato in trasferta al Molineux Stadium in questa stagione.

Fulham - Bournemouth 0-1
Con la qualificazione alla Champions League come obiettivo concreto per entrambe le squadre, la posta in palio era alta. Le occasioni da gol nitide sono state rare, ma la partita sembrava poter girare a favore dei padroni di casa quando il Bournemouth è rimasto in dieci uomini per un intervento a gamba tesa di Ryan Christie su Timothy Castagne.
I Cottagers hanno quasi sfruttato subito la superiorità numerica, ma Joachim Andersen ha colpito solo la traversa di testa su cross a rientrare di Harry Wilson. Nei minuti di recupero, il colpo di scena: la stagione di Andersen si è conclusa bruscamente con un cartellino rosso diretto — il primo del Fulham in questa stagione — per un intervento sconsiderato su Adrien Truffert.
Con il risultato ancora fermo sullo 0-0 all’intervallo, la ripresa si preannunciava aperta, con entrambe le squadre in inferiorità numerica, e dopo appena otto minuti dal rientro in campo è arrivato il gol che ha sbloccato la partita.
Il Bournemouth è partito subito forte, sfiorando il vantaggio con Eli Junior Kroupi, che ha centrato la traversa con un tiro a giro dal limite dell’area, e poco dopo, dalla stessa posizione, Rayan ha fatto ancora meglio, battendo Petrovic con un tiro rimbalzante per il suo terzo gol in altrettante partite.
Prima vittoria in cinque trasferte sul campo del Fulham che permette alla squadra di Andoni Iraola di restare al sesto posto, accorciando a tre punti il distacco dall’Aston Villa, anche se con una partita in più. Il sogno di conquistare un posto nella massima competizione europea è invece ormai sfumato per la squadra di Marco Silva.

Sunderland - Manchester United 0-0
Per due squadre che si contendono poco più della posizione nelle ultime tre giornate, questa sfida avrebbe dovuto avere il sapore di fine stagione, ma il Sunderland non sembrava aver recepito il messaggio nei primi minuti.
I padroni di casa hanno creato una grande occasione nei primi 10 minuti, grazie a una rapida azione di prima che ha portato Enzo Le Fée a servire in profondità Noah Sadiki, ma un ottimo intervento di riflesso di Senne Lammens, bravo a distendersi sulla destra, ha negato al nazionale della RD Congo il suo primo gol in Premier League.
Il Sunderland ha fatto la maggior parte del gioco nella trequarti offensiva nel primo tempo, sfiorando il vantaggio con Brian Brobbey e ancora Sadiki prima dell’intervallo, mentre Joshua Zirkzee ha sprecato l’unica vera occasione del Manchester United, colpendo di testa sopra la traversa su cross di Matheus Cunha, lasciando Michael Carrick con molti dubbi all’intervallo.
Il tentativo di Cunha, sparato alto pochi minuti dopo la ripresa, poi il portiere dello United è rimasto immobile quando Brobbey ha servito Lutsharel Geertruida, il cui tiro si è stampato sul palo mentre la pressione sulla porta dello United aumentava.
Carrick ha provato a cambiare le carte in tavola inserendo la sua arma segreta Bryan Mbeumo nel finale, nel tentativo di portare lo United alla quarta vittoria consecutiva, ma il camerunese ha inciso poco per gli ospiti, che hanno registrato un solo tiro nello specchio — arrivato solo nei minuti di recupero della ripresa con Cunha.
Un punto non è certo un disastro per lo United, che resta in pieno controllo per chiudere al terzo posto con appena due turni ancora da giocare, mentre il pareggio di oggi ha praticamente spento le residue speranze del Sunderland di chiudere in zona Europa.

Manchester City - Brentford 3-0
Dopo il rocambolesco 3-3 del City contro l'Everton di lunedì, il destino della corsa al titolo di Premier League non era più nelle mani dei Citizens. Nonostante la possibilità di mettere pressione sull'Arsenal, è stato il Brentford a creare la prima vera occasione, dopo una rimessa laterale lunga di Michael Kayode che ha seminato il panico nell’area del City.
Solo verso la metà del primo tempo il City è riuscito a costruire una vera occasione, quando Jérémy Doku, autore di una doppietta lunedì contro l’Everton, si è messo in mostra sulla sinistra prima di servire un cross che Erling Haaland, lasciato solo, ha colpito di testa mandando però alto e a lato.
Gli uomini di Keith Andrews hanno resistito all’assalto del City fino all’intervallo, con i fischi dell’Etihad rivolti all’arbitro Michael Salisbury al duplice fischio.
Il Brentford è rientrato in campo con nuova energia dopo la pausa, e Donnarumma ha dovuto superarsi per respingere un tiro di Igor Thiago sul primo palo, dopo che l’attaccante brasiliano era stato servito da Kayode. Nonostante la pressione degli ospiti, il City ha sbloccato il risultato con un gol splendido al 60’. In una situazione simile al suo secondo gol contro l’Everton di cinque giorni fa, Doku ha ricevuto palla in area dalla sinistra, ha controllato e poi ha piazzato un tiro a giro imparabile sul palo opposto.
Gli ospiti non sono riusciti a reagire e ogni residuo di tensione del City è svanito a 15 minuti dalla fine, quando Haaland ha finalmente trovato il gol, spingendo la palla in rete di tacco dopo un passaggio di Semenyo che aveva creato scompiglio nell’area piccola dei Bees. Solo un intervento prodigioso di Kelleher poco dopo ha evitato che il risultato diventasse ancora più pesante, deviando sopra la traversa una conclusione potente di Phil Foden da distanza ravvicinata. Omar Marmoush ha poi firmato il terzo gol nel finale, ricevendo un assist da Haaland e infilando il pallone rasoterra sul secondo palo.
Con una vittoria del City arrivata dopo tanta fatica, la pressione torna ora sull’Arsenal di Mikel Arteta, che domenica sarà impegnato a East London contro il West Ham, rivale londinese in lotta per non retrocedere, prima che il City recuperi la sua partita contro il Crystal Palace a metà settimana. Nel frattempo, il Brentford resta in corsa per uno storico posto in Europa, a due turni dalla fine, con l’obiettivo di qualificarsi per le competizioni europee per la prima volta nei suoi 134 anni di storia.

