Olimpiadi: Mattarella consegna il tricolore ai portabandiera azzurri di Milano-Cortina

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Il presidente della Repubblica, Sergio MattarellaTIZIANA FABI / AFP

Cerimonia al Quirinale con gli atleti scelti per rappresentare l’Italia ai Giochi invernali: emozione, responsabilità e valori condivisi nel segno della continuità sportiva e dell’unità nazionale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato il tricolore ai portabandiera azzurri olimpici e paralimpici durante la cerimonia di consegna al Quirinale.

A San Siro per la cerimonia di apertura del prossimo sei febbraio delle Olimpiadi di Milano-Cortina gli alfieri saranno Arianna Fontana e Federico Pellegrino, mentre contestualmente a Cortina sfileranno con la bandiera Amos Mosaner e Federica Brignone. Consegnata infine ai due portabandiera paralimpici, Chiara Mazzei e René De Silvestro.

"Le gare olimpiche e paralimpiche sono legate sempre tradizionalmente a tanti valori umani e sociali. Molti di voi hanno fatto usato dei termini molto belli: il rispetto, la fiducia - ha sottolineato Mattarella - . E in questo tempo difficile sarà molto importante il messaggio di pace, di solidarietà, di amicizia che sarà espresso da Olimpiadi e Paralimpiadi e sarà importante la diffusione di questo messaggio da parte vostra e di tutti gli altri tutti gli atleti che con voi saranno impegnati".

"Siamo lietissimi - ha aggiunto - di vedere Federica Brignone nuovamente pronta e determinata. Quando ci siamo sentiti mesi fa al telefono contavamo su questo ed è un piacere vederla in queste condizioni".

La quinta di Fede

"Sarà la mia quinta Olimpiade, la prima in Europa e vicino a casa. Una fortuna e un privilegio. Forse anche un grande stress, ma io proverò a cogliere solo gli elementi positivi", ha sottolineato Brignone.

"Inutile dire quanto sia onorata, sono anche molto emozionata perché la mia corsa per essere qui non è stata facile e scontata", ha aggiunto, riferendosi all'infortunio che ne ha messo in forse la partecipazione ai Giochi: "Con questa bandiera proverò a rappresentare tutti gli atleti attraverso: rispetto, determinazione, divertimento". 

"Mentirei se dicessi di non aver mai pensato a portare la bandiera, per questo il mio pensiero va a nonno Gino. Lui, ovunque sia, è felice per me", ha ammesso, dalla sua, Pellegrino.

"La mia bandiera contiene ciò che contiene quella dei miei colleghi, degli amici e dei tifosi - ha aggiunto - . Accolgo la vostra scelta come voi avete accolto me, anno dopo anno, grazie"

Appuntamento unico

"Sarà un appuntamento unico, nel nostro paese. È un avvenimento che torna in Italia dopo venti anni e questa volta rimarrà dentro i nostri confini, con un impegno: di un tricolore che sventolerà sempre di più. Possiamo e vogliamo scrivere una pagina unica dello sport italiano", la promessa del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio

"Scegliere i quattro portabandiera è stata una decisione difficile che accontenta alcuni e scontenta qualcun altro - ha aggiunto -. A Cortina ad esempio ho ritenuto giusto puntare su un atleta, Federica Brignone, che ha emozionato e commosso l'Italia intera, compreso lei Presidente, per la sua incredibile storia di resilienza". Buonfiglio ha, poi, concluso annunciando che Stefania Costantini, olimpionica nel curling in Cina, "leggerà il giuramento nella cerimonia d'apertura".