Morte Manninger: proseguono le indagini per chiarire l'incidente, prevista anche l'autopsia

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Alex Manninger
Alex ManningerREUTERS/Kai Pfaffenbach

Analisi di vario genere sul veicolo sul quale viaggiava l'ex Juventus, e in parallelo sul treno che l'ha investito. Si spera di ottenere un quadro più preciso della situazione e stabilire le cause dell'incidente.

In Austria si sta cercando di ricostruire l'accaduto che ha portato alla morte dell'ex portiere Alex Manninger nel comune di Nussdorf am Haunsberg, alle porte di Salisburgo, mentre stava andando a pesca in una stradina di campagna. La procura ha già avviato una consulenza con un esperto di veicoli per chiarire le responsabilità tra l'ex portiere e il macchinista del treno che lo ha travolto.

La buona notizia è che, visto che il modello di autovettura coinvolto nell'incidente è molto recente, gli investigatori hanno la possibilità di affidarsi ad un'analisi dati all'avanguardia (grazie alle centraline presenti negli airbag e nel motore), sebbene la dinamica dell'incidente sia stata così violenta da disintegrare o quasi l'auto dove viaggiava Manninger.

L'EX PORTIERE DELLA JUVENTUS ALEX MANNINGER MUORE A SOLI 48 ANNI IN UN INCIDENTE STRADALE

Dopo aver elaborato le informazioni relative alle tracce fisiche come i segni di frenata, si avranno notizie certe sulla velocità alla quale viaggiava il veicolo anche negli istanti precedenti all'impatto, così come sull'utilizzo dei pedali di freno e frizione. Verranno anche ricostruiti i movimenti dello sterzo per capire se lo sportivo austriaco ha provato a divincolarsi dalle rotaie con qualche manovra. Verranno ovviamente anche analizzati i dati relativi al treno che lo ha travolto. 

L'obiettivo delle indagini

L'obiettivo dell'indagine è creare una ricostruzione temporale e spaziale precisa, che possa rispondere alla domanda su chi, fra Manninger e il macchinista, avrebbe potuto vedere l'altro e quando. 

Prevista anche l'autopsia

Sul corpo di Alexander Manninger sarà disposta l'autopsia. Gli investigatori vogliono capire le cause alla base dell'incidente automobilistico che è costato la vita all'ex estremo difensore - tra le tante - anche di Juventus e Arsenal. 

Fatale è stato un passaggio a livello senza barriere, con Manninger, a bordo del suo minivan, che si è accorto troppo tardi del passaggio di un treno della ferrovia locale di Salisburgo. Per i soccorritori, in seguito, non c'è stato niente da fare.

"Stiamo cercando soprattutto di chiarire se l'incidente abbia avuto una causa tecnica, fisica o umana - ha dichiarato alla stampa una portavoce della Direzione della Polizia di Salisburgo -. Prevediamo di avere i risultati dell'autopsia tra una settimana; nel frattempo stiamo interrogando molti testimoni".

Il più importante tra loro, il macchinista - illeso come i 25 passeggeri del treno - sarebbe ancora in stato di shock e non è chiaro quando potrà essere ascoltato.

Il saluto di Buffon

Intanto arriva unanime il cordoglio del mondo del calcio, da parte di club ed ex compagni. Dall'Arsenal, con cui vinse la doppietta campionato e FA Cup nel 1997-1998, alla Juventus, che saluta un "uomo di rari valori".

Qualità al centro del commiato, particolarmente toccante, del suo compagno di ruolo in bianconero Gianluigi Buffon: "Hai scelto di rimanere indipendente dall'assuefazione del mondo del calcio, andando alla ricerca della tua felicità nelle cose semplici: una vita salutare nei boschi, la pesca, la natura, la famiglia - ha scritto l'ex portiere della nazionale sui social -. In un mondo spesso curvo e genuflesso, che rincorre sopraffazione, carrierismo e guadagni facili, tu hai sempre rivendicato la tua libertà, mantenendo una postura eretta, con l'orgoglio di chi sa cosa vuole. Hai avuto la forza di allontanarti da tutto questo e guardarci con quel tuo sorriso sornione, come a dire: 'siete tutti matti, non mi avrete mai'".

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