Italvolley: riparte il movimento vincente, Velasco e De Giorgi scommettono sui giovani talenti

Julio Velasco
Julio VelascoMUSTAFA HATIPOGLU / ANADOLU / ANADOLU VIA AFP

Il ct dell'Italia donne: "Non dobbiamo vincere per forza, ma crescere più degli altri". E Fefè: "Conosciamo quale sia l'attesa delle persone, siamo bicampioni del mondo ma non funziona così che vinci in automatico l'Europeo"

"Dalle Olimpiadi invernali abbiamo ricevuto due insegnamenti: da una parte il pattinatore Malinin che era dato da tutti favorito, ma è caduto tre volte nel momento decisivo. Dall'altra l'impresa di Federica Brignone che è arrivata serena alle sue gare reduce da un gravissimo infortunio e ha compiuto un'impresa che sarà ricordata per secoli. Ha corso rilassata dopo l'infortunio perché per lei era già una vittoria essere ai Giochi. Non dobbiamo avere l'obbligo di vincere ma giocare meglio degli altri. Penso che ce la faremo".

Lo dice il ct della Nazionale femminile di pallavolo, Julio Velasco, a Palazzo Lombardia, durante la presentazione dell'estate azzurra che culminerà con gli Europei. "Ci terrei a vincerli perché non li ho mai vinti con le ragazze - aggiunge -. Il miglior modo di perdere è continuare a festeggiare, per cui dobbiamo pensare di aver perso. Mentre noi vediamo i nostri festeggiamenti, gli altri hanno rabbia, fame e non vedono l'ora di batterci".

La lista delle convocate sarà consegnata il 13 maggio, ma il gruppo è quello che ha vinto l'ultimo Mondiale, senza Moki De Gennaro che si è ritirata: "È una perdita ma non sono preoccupato. Ci sono giocatrici in grado di sostituirla. Ci saranno novità, a partire da Antropova in 'quattro', e lanceremo giocatrici nuove che dovranno superare il peso emotivo di indossare la maglia della Nazionale. A chi ha giocato di più in questi anni, darò due mesi di vacanze fino al terzo torneo della VNL". 

Riparte anche la nazionale maschile

"Giocare gli Europei in Italia sarà un'esperienza entusiasmante, sarà un bel cammino. Le aspettative sono altissime, sento dire che dobbiamo vincere ma questa squadra non ha mai sentito l'obbligo di vincere ma solo di cercare di crescere. Conosciamo quale sia l'attesa delle persone, siamo bicampioni del mondo ma non funziona così che vinci in automatico l'Europeo. Stiamo incastrando una serie di riposi per dare respiro ad alcuni giocatori come per Giannelli e Michieletto, che si è fatto male ma puntiamo a recuperarlo".

Lo assicura il ct della Nazionale italiana maschile, Ferdinando De Giorgi: "Quello che fa la pallavolo è non aver paura di cambiare, - aggiunge De Giorgi -, programmare e avere una visione verso il futuro. Da anni lavoriamo con le società per seguire i giovani, c'è un tetto di italiani obbligatorio che gioca in campionato e questo vuol dire investire sui giovani. Cerchiamo di seguire l'evoluzione dei tempi. Non c'è una ricetta magica, ma cercare di dare continuità di risultati".